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Quesito 033/2018

prevenzio.net

Domanda

In uno stabilimento industriale dove operano 100 dipendenti e la valutazione del rischio incendio risulta elevato ma relativamente ad una specifico reparto, il SPP ha individuato un numero idoneo di 20 addetti antincendio, si chiede se necessariamente tutti gli addetti nominati debbano conseguire il corso per rischio alto ai VVF.
Inoltre , si chiede se è possibile che 5 persone, sempre presenti durante l'attività lavorativa oppure operanti nel reparto di maggiore pericolo incendio,vengano formate per rischio alto e altre 15 possono essere formate per rischio medio.

Risposta

Si ritiene che la diversa valutazione del livello di rischio (elevato o medio) fra reparti diversi di uno stesso stabilimento possa essere accettabile solamente quando si possa escludere con sicurezza l'interferenza fra una zona e l'altra, ad esempio perché presente una netta separazione fisica degli ambienti, tale da rendere reciprocamente ininfluenti i relativi eventi al loro interno. Se così non fosse il rischio maggiore sarebbe da ritenersi prevalente in tutto lo stabilimento.
Ciò premesso, e ipotizzando che siano verificate le condizioni di mancanza di interferenza fra i reparti, il sistema di gestione delle squadre di emergenza deve dimostrare di poter prevedere la sufficienza numerica degli addetti di fronte a qualsiasi evenienza, come ad esempio una loro assenza dal reparto a rischio elevato (impegni di lavoro, malattia, ferie …..).
Nel caso in cui non ci sia la certezza della presenza costante di un numero sufficiente di addetti formati (per cui si rimanda alla valutazione del rischio incendio) e della totale assenza di interferenza fra i reparti citati, la scelta non può che indirizzare alla formazione per il rischio elevato di tutti gli operatori addetti alla lotta antincendio.

(Agosto 2018)