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Quesito 024/2018

prevenzio.net

Domanda

Sottopongo alcuni casi pratici sugli obblighi di un'azienda committente nell'affidamento di appalti all'interno della propria azienda ai sensi dell'art.26 D.lgs. 81/08):

  1. Caso 1: affidamento di lavoro/servizio con durata inferiore ai 5 uomini-giorno ma le attività appaltate avvengono in un luogo dove vi è rischio incendio elevato ma l'attività svolta dall'appaltatore è a rischio basso. Variante: l'attività viene svolta in un ambiente confinato ma trattasi sempre di un'attività a rischio basso.
    Domanda: la committenza ha l'obbligo di redigere il DUVRI?
  2. Caso 2: un'azienda affida 3 appalti ad imprese esterne, ad esempio un'impresa si occuperà di servizi di movimentazione merci, un'impresa svolgerà lavori di pulizia, un'altra impresa effettuerà la manutenzione dei carrelli elevatori e transpallet. Consideriamo che la prima impresa effettua il servizio tutti i giorni, la seconda impresa effettua il servizio una volta a settimana, mentre la terza impresa una volta ogni tre mesi. Il reparto/area dove le aziende intervengono è lo stesso per cui non si esclude la possibilità che un giorno tali imprese si possono ritrovare a lavorare tutte e tre contemporaneamente.
    Domanda: Il DUVRI deve essere unico considerando le possibili interferenze di tutte e tre le imprese, oltre a considerare gli scenari qualora le aziende intervengono singolarmente o magari in coppia, oppure bisogna fare 3 diversi DUVRI, uno per ogni appalto?
  3. Caso 3: come caso 2) ma con la differenza che l'impresa di movimentazione merci opera in magazzino (piano terra), l'impresa di pulizia al piano primo (non vi è mai accesso in magazzino) e l'impresa di manutenzione dei carrelli opererà nel piazzale esterno.
    Domanda: Il DUVRI deve essere unico considerando tutte e tre le imprese? Oppure bisogna fare 3 diversi DUVRI, uno per ogni appalto.
  4. Caso 4: riguarda la gestione di appalti quali tecnico della stampante/fotocopiatrice, impresa che rifornisce i distributori alimenti/bevande e il corriere che rifornisce materiale di cancelleria.
    Domanda: questo genere di servizi può essere considerato come una fornitura e quindi non vi è mai l'obbligo del DUVRI da parte del committente?

Risposta

  1. Sì perché comunque il rischio di incendio elevato si trasmette dall'una all'altra attività indipendentemente da chi lo genera, a maggior ragione in ambienti confinati (comma 3 bis dell'art. 26).
  2. E' sufficiente un unico DUVRI purché venga trasmesso a tutte le aziende.
  3. Tre DUVRI, ognuno dei quali tenga conto delle interferenze fra appaltante e appaltatore, anche se i tre fra di loro non interferiscono.
  4. Sì, a condizione che i fornitori non vengano coinvolti in rischi propri dell'appaltante

(Giugno 2018)