Online le informazioni sulle società europee sul BRIS

Il progetto di interconnessione dei Registri delle imprese della UE è operativo. L'Italia tra i primi 10 paesi capofila.

I registri delle imprese europei parlano tra loro e aprono l'accesso alle informazioni sulle società a cittadini e imprese. A consentire questo passaggio chiave in un'ottica di trasparenza, completezza e attendibilità delle informazioni sulle imprese e, quindi, di maggior efficienza dei mercati, è il progetto BRIS (Business Registers Interconnection System), di cui capofila per le attività legate all'interconnessione del Registro delle imprese italiano è Unioncamere, in collaborazione con InfoCamere.

Grazie a BRIS, i cui risultati sono stati presentati venerdì 16 marzo 2018 a Napoli, nell'ambito di un incontro promosso da Unioncamere in collaborazione con l'Unione regionale delle Camere di commercio della Campania, attraverso il portale europeo della giustizia elettronica "e-justice", è ora possibile accedere alle informazioni relative alle società di capitali di 25 Paesi europei. A regime, questa opportunità sarà estesa a tutti gli Stati membri della Ue (più l'Islanda e la Norvegia).

Questa pubblicità legale online per le società operanti in Europa ha il vantaggio di essere costantemente aggiornata sulle vicende amministrative che possano interessare le sedi legali di una impresa e le sue succursali estere o le eventuali fusioni transfrontaliere. Nei 22 mesi di durata del progetto, infatti, sono state sviluppate le funzionalità necessarie alla interconnessione dei Registri delle Imprese esistenti nei diversi Paesi della Ue. Essi, ora, sono tenuti a scambiarsi tempestivamente le informazioni sulle società che operino in più Paesi dello spazio economico europeo.

L'obbligo del collegamento e dello scambio di alcune informazioni sulle imprese europee è stato introdotto dalla direttiva 2012/17/UE e dal successivo regolamento europeo di esecuzione n. 2015/884, entrato in vigore l'8 giugno scorso, ed è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Commissione europea nell'ambito del programma CEF Telecom.

L'Italia è stata tra i primi 10 paesi collegati sin dall'inizio, con Danimarca, Germania, Grecia, Croazia, Cipro, Polonia, Slovenia, Svezia, Norvegia. Gli altri Paesi si sono connessi progressivamente al sistema. Dalla data di operatività del nuovo sistema sono state effettuate, attraverso il sistema BRIS, diverse comunicazioni tra registri italiani e altri registri europei.

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Portale "e-justice"