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Importi dovuti e scadenze

Importi Diritto Annuale 2020

Con Decreto del 12 marzo 2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito l'importo del diritto annuale per l'anno 2020 in misura identica a quello del 2019.
Le imprese che alla data di entrata in vigore del suddetto decreto (e cioè 27.3.2020) hanno già provveduto al versamento del diritto annuale 2020, possono effettuare il conguaglio rispetto all'importo versato entro il termine di cui all'articolo 17 comma 3, lettera b) del Decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001 n. 435 (entro il mese di novembre 2020).

Importi dovuti da soggetti iscritti o annotati nel corso del 2019

Tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese ed i soggetti R.E.A. sono tenuti al versamento del diritto annuale a favore delle Camere di Commercio. La circolare del MISE del 16/01/2018 dispone che le riduzioni percentuali dell'importo del diritto camerale, previste dal comma 1 dell'articolo 28 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114) per l'anno 2019, siano le stesse di quelle adottate per l'anno 2018-2017 (pari al 50 per cento). Tale importo ridotto è stato successivamente incrementato del 20 per cento ai sensi del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 maggio 2017. Tale maggiorazione è stata prevista per gli anni 2017-2018-2019 per il finanziamento di programmi e progetti per la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

Per i soggetti iscritti o annotati nel corso del 2019 il diritto annuale è dovuto dalla data di presentazione della domanda/denuncia ed il relativo pagamento può essere effettuato contestualmente alla domanda di iscrizione con addebito telematico, oppure entro trenta giorni dalla presentazione della domanda dell'iscrizione o dell'annotazione tramite il modello F24, sulla base degli importi di seguito riportati in tabella.

L'importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata dell'iscrizione nell'anno (D.M. 359/2001, art. 3, comma 2).

Tipologia impresa Sede Unità locali
Soggetti iscritti al REA (es. associazioni, fondazioni) 18,00 Euro zero
Persona fisica iscritta al solo REA 18,00 Euro zero
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro delle Imprese 52,80 Euro (diritto da versare, arrotondato all'unità di euro, 53,00 Euro)

10,56 Euro (diritto da versare, arrotondato all'unità di euro, 11,00 Euro)

Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese 120,00 Euro 24,00 Euro
Società semplici agricole 60,00 Euro 12,00 Euro
Società semplici non agricole 120,00 Euro 24,00 Euro
Società tra avvocati previste dal D. Lgs. n. 96/2001 120,00 Euro 24,00 Euro
Società cooperative, consorzi, società di persone, società di capitali, G.E.I.E., enti economici pubblici e privati, società di Mutuo soccorso, ecc. 120,00 Euro 24,00 Euro
Imprese con sede principale all'estero (per ciascuna unità locale/sede secondaria/ufficio di rappresentanza) --- 66,00 Euro cad.

Importi dovuti da soggetti già iscritti o annotati al 01/01/2019

Per i soggetti già iscritti al 01/01/2019 il versamento deve essere effettuato esclusivamente tramite modello F24 alla scadenza prevista per il versamento del primo acconto delle imposte sui redditi , sulla base degli importi di seguito riportati in tabella:

Tipologia impresa Sede Unità locali
Soggetti iscritti al REA (es. associazioni, fondazioni) 18,00 Euro zero
Persona fisica iscritta al solo REA 18,00 Euro zero
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro delle Imprese

52,80 Euro (diritto da versare, arrotondato all'unità di euro, 53,00 Euro)

10,56 Euro
(diritto da versare, arrotondato all'unità di euro, 11,00 Euro)

Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese 120,00 Euro 24,00 Euro
Società semplici agricole 60,00 Euro 12,00 Euro
Società semplici non agricole 120,00 Euro 24,00 Euro
Società tra avvocati previste dal D. Lgs. n. 96/2001 120,00 Euro 24,00 Euro
Imprese con sede principale all'estero (per ciascuna unità locale/sede secondaria/ufficio di rappresentanza) --- 66,00 Euro cad.

Per il 2019 la scadenza del pagamento è lunedì 1 luglio. Il pagamento potrà essere effettuato entro i 30 giorni successivi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, senza arrotondamento, dovuta anche se il versamento viene effettuato in compensazione.

Differimento dei termini di versamento del Diritto Annuale: In applicazione delle disposizioni di cui ai commi 3 e 4 dell'art. 12-quinquies del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito in Legge n. 58 del 28 giugno 2019 (GU n. 151 del 29/06/2019) per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, i termini dei versamenti che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019 sono prorogati al 30 settembre 2019. La proroga si applica anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese aventi i medesimi requisiti.

Soggetti tenuti al versamento del diritto annuale commisurato al fatturato (società cooperative, consorzi, società di persone, società di capitali, G.E.I.E., enti economici pubblici e privati, società di Mutuo soccorso, ecc.)

Per tutti gli altri soggetti iscritti nel Registro delle Imprese diversi da quelli indicati al punto precedente, l'importo del diritto dovuto è commisurato al fatturato complessivo dell'impresa conseguito nell'esercizio precedente. Il fatturato si ricava dai quadri del modello IRAP 2019. Per l'individuazione dei righi di tale modello costituenti la base imponibile è necessario fare riferimento alla Nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 03/03/2009. L'importo è calcolato secondo la misura fissa e le aliquote determinate con decreto 21 aprile 2011 del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, come riportate nella sottostante tabella, applicando di seguito la riduzione percentuale del 50% e la maggiorazione del 20%.

Da Euro A Euro Aliquote %
0 100.000 € 200 (misura fissa)
100.000 250.000 0,015%
250.000 500.000 0,013%
500.000 1.000.000 0,010%
1.000.000 10.000.000 0,009%
10.000.000 35.000.000 0,005%
35.000.000 50.000.000 0,003%
50.000.000 0,001% (fino ad un massimo di € 40.000)

Unità locali o sedi secondarie già iscritte al 1 gennaio 2019

Le imprese che esercitano un'attività economica anche attraverso le unità locali devono versare, per ciascuna di esse, in favore della Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di € 120,00

Cessazione dell'obbligo di pagamento (art.4, D.M. n. 359 del 11/05/2001)

  1. Tutte le imprese per quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello in cui è stato adottato il provvedimento, tranne i casi in cui sia stato autorizzato, e fino a quando non sia cessato, l'esercizio provvisorio dell' impresa.
  2. Le imprese individuali cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello a cui è cessata l'attività, sempre che la relativa domanda di cancellazione sia presentata entro il 30 gennaio successivo alla data di cessazione dell'attività.
  3. Le società e gli altri soggetti collettivi cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello in cui è stato approvato il bilancio finale di liquidazione a condizione che la relativa domanda di cancellazione dal registro delle imprese sia presentata entro il 30 gennaio successivo all'approvazione del bilancio finale.
  4. Le società cooperative, nel caso di cui all'art. 2544 del codice civile, cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello della data del provvedimento che ha comportato lo scioglimento per atto dell'Autorità Governativa.

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pubblicato il 2019/09/03 09:07:00 GMT+2 ultima modifica 2020-04-07T11:58:08+02:00