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Gli investimenti dopo la crisi - Trend Costruzioni - Forze Lavoro - Salone ITS - Bando INAIL

Newsletter economico-statistica e promozionale del 1/03/2019

COME SONO CAMBIATI GLI INVESTIMENTI DOPO LA CRISI
L'indagine trimestrale di Unioncamere Emilia-Romagna si è arricchita di nuove informazioni sull'impatto che la crisi del 2009 ha avuto sull'attività di investimento delle imprese.
Infatti nel 2009 si è registrato un vero e proprio giro di boa che ha modificato profondamente il tessuto produttivo modenese e italiano: alcune imprese non hanno resistito alla crisi e sono dovute uscire dal mercato, mentre quelle sopravvissute hanno dovuto rinnovare tra le altre cose anche le politiche di investimento.
In effetti osservando le risposte delle imprese manifatturiere dell'Emilia-Romagna pare proprio che gli imprenditori abbiano trovato soluzioni innovative, dato ancor più evidente per la provincia di Modena.
I dati provinciali rilevati a fine anno 2018 mostrano che mentre prima della crisi il 30% di imprese dichiarava di investire in macchinari uguali a quelli esistenti, ora tale percentuale scende al 19%. Per converso si vedono miglioramenti innovativi come i maggiori investimenti in nuovi macchinari (dal 27% al 40%), tuttavia tale fenomeno non è accompagnato dall'introduzione di nuovi prodotti, che invece scendono dal 19% al 14%, ma soprattutto vi è un miglioramento dei prodotti o dei servizi già esistenti i cui investimenti passano dal 23% al 34%.
Importante invece il raddoppio delle imprese che investono in "ricerca e sviluppo" e in "innovazione di organizzazione" che passano dal 7% al 14%, stranamente invece calano gli investimenti in acquisto di computer o software che calano di 4 punti percentuali. Gli investimenti in formazione dei dipendenti rimangono invariati e vengono effettuati dal 9% delle aziende. Maggiori informazioni

RIMANE POSITIVO, ANCHE SE RIDIMENSIONATO, IL TREND DELLE COSTRUZIONI
Il terzo trimestre del 2018 presenta un andamento controverso per il settore edile della provincia di Modena, in base ai risultati dell'indagine congiunturale di Unioncamere Emilia-Romagna effettuata periodicamente su un campione di imprese della regione.
Il confronto congiunturale della produzione del terzo trimestre 2018 rivela un forte calo nelle imprese che dichiarano stabilità di produzione, le quali segnano quota 60%, mentre quelle che registrano una diminuzione di produzione salgono al 18%; di converso però le imprese che dichiarano un aumento della produzione rispetto al trimestre precedente salgono ben al 22%. A livello regionale la quota "stabile" cala leggermente fino al 74%, ed anche le imprese che dichiarano "aumento" e "diminuzione" rimangono pressoché invariate: relativamente con un 10% ed un 16%.
Il confronto tendenziale della produzione (cioè con lo stesso trimestre dell'anno precedente) è abbastanza simile, con il 20% di imprese che incrementano la produzione, il 65% è stabile e il 16% è in calo. Analogo è l'andamento regionale, con l'11% di imprese in incremento, il 72% stabile ed il 17% in calo. Maggiori informazioni

FORZE DI LAVORO: STABILE L'OCCUPAZIONE IN PROVINCIA DI MODENA
L'indagine "Forze di lavoro" dell'Istat, elaborata dal Centro Studi e Statistiche della Camera di Commercio presenta un trimestre di stabilità per l'occupazione modenese: risultano infatti 317 mila gli occupati in provincia di Modena al terzo trimestre 2018, dato identico a quello rilevato nel terzo trimestre del 2017. In Emilia-Romagna invece l'occupazione risulta in leggero aumento tendenziale (+0,8%) e nel totale Italia ancor di più (+1,0%).
Il numero di occupati per settore vede andamenti molto differenti: l'industria mostra la crescita tendenziale maggiore (+2,7%), seguita dai servizi (+2,4%); il commercio resta stabile, mentre si registrano cali sensibili nelle costruzioni (-13,3%) e ancor più in agricoltura (-33,3%).
Tale andamento va rafforzare la quota di addetti modenesi che operano nell'industria manifatturiera, portando la percentuale al 35,6%, molto più elevata sia della quota dell'industria totale regionale (26,3%), che di quella nazionale (20,0%). Inversamente proporzionale è la quota di addetti dei servizi, che sono molti di più a livello nazionale (49,7%), scendono al 44,9% in Emilia-Romagna, mentre a Modena tale proporzione rimane al 40,7%. Anche le quote di addetti dei settori commercio, agricoltura e costruzioni sono minori in provincia di Modena rispetto al totale regionale e italiano. Maggiori informazioni

SALONE ITS DEDICATO ALLA PRESENTAZIONE DEI 26 PERCORSI DI ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE POST-DIPLOMA ATTIVI A LIVELLO REGIONALE
Sabato 13 aprile dalle ore 15 alle ore 19 a Modena presso la Residenza universitaria San Filippo Neri
La Camera di Commercio di Modena, in collaborazione con la Fondazione San Filippo Neri, con l'USR Ufficio VIII – Ambito territoriale di Modena, con ER.GO Agenzia regionale per il Diritto agli Studi superiori e con le 7 Fondazioni ITS regionali ha organizzato il Salone dedicato alla presentazione di tutti i 26 percorsi biennali ITS post-diploma, che rappresentano una scelta alternativa e parallela alla carriera universitaria, che favorisce un inserimento diretto e veloce nel mondo del lavoro.
Si tratta di una proposta didattica pratica ed esperienziale, collegata con il mondo produttivo, durante la quale i ragazzi possono apprendere e contemporaneamente entrare in azienda: il 30% del monte ore viene infatti impiegato in modo pratico con periodi di stage in Italia e all'estero ed il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro e delle professioni. Il confronto diretto con la realtà aziendale favorisce l'apprendimento continuo e lo sviluppo di competenze che facilitano l'adattamento ai contesti lavorativi ed ai nuovi scenari economici in rapida trasformazione. Maggiori informazioni

BANDO INAIL - INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
L'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per la realizzazione di progetti di investimento suscettibili di migliorare le condizioni di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro, progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, nonché, con tale bando intende incentivare le imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l'acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico. Maggiori informazioni