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Marchio d'impresa

pubblicato il 15/10/2013 12:45, ultima modifica 03/07/2017 15:31
Richiesta di registrazione del marchio d’impresa.

Il marchio d'impresa è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o servizi che un'impresa produce o mette in commercio.

Possono costituire oggetto di registrazione come marchi d'impresa i nuovi segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, o le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un'impresa da quelli di altre imprese.

Affinché uno dei segni sopra indicati possa essere registrato come marchio è necessario che esso abbia i seguenti requisiti:

  • Novità: è l'assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile. La novità peraltro non difetta qualora il marchio precedente sia scaduto da oltre due anni (tre se si tratta di marchio collettivo) o qualora sia decaduto per non uso da oltre cinque anni;
  • Capacità distintiva: è la capacità di distinguere un prodotto o servizio da quello di altri.
    Non possono essere oggetto di registrazione i segni costituiti esclusivamente da denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive che ad essi si riferiscono.
  • Liceità: conformità all'ordine pubblico e al buon costume.

Non possono costituire oggetto di registrazione segni specificatamente individuati dalla legge quali, ad esempio:

  • gli stemmi e gli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in materia, nei casi ed alle condizioni menzionati nelle convenzioni stesse, nonché i segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestano un interesse pubblico, a meno che l'autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;
  • i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;
  • i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente, se il loro uso sia tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha diritto di portare tali nomi;
  • i segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa dell'affinità di prodotti o servizi;
  • i segni come ditta, denominazione o ragione sociale e insegna uguali o simili ad un marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che godano nello Stato di rinomanza;
  • i segni che possono costituire una violazione dell'altrui diritto d'autore, di proprietà industriale o di altro diritto esclusivo di terzi;
  • i segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive;
  • i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta al prodotto dalla natura;
  • i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio;
  • i nomi di persona, se notori, i segni usati in campo artistico o sportivo, le denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di enti ed associazioni non aventi finalità economiche, nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso dell'avente diritto;
  • i segni identici o simili al marchio registrato anteriormente nello Stato o, se comunitario, dotato di una valida rivendicazione di priorità, per prodotti o servizi non affini, se esso gode nello Stato di rinomanza e se l'uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o rechi pregiudizio allo stesso.

I diritti nascenti dalla registrazione del marchio durano dieci anni dalla data di presentazione della domanda. La registrazione può essere rinnovata per periodi decennali purché la domanda venga depositata entro gli ultimi dodici mesi precedenti alla data di scadenza del decennio in corso, o nei sei mesi successivi al mese di scadenza con l'applicazione di una soprattassa.

Oltre al marchio d'impresa, individuale, la legislazione italiana individua un'altra tipologia di marchio, il marchio collettivo, che svolge la funzione di garantire l'origine, la natura o la qualità di determinati prodotti o servizi.

A differenza del marchio d'impresa, un marchio collettivo può consistere in segni o indicazioni che nel commercio possono servire per designare la provenienza geografica dei prodotti o servizi, in tale caso, la registrazione può essere rifiutata, con provvedimento motivato, quando i marchi richiesti possano creare situazioni di ingiustificato privilegio o comunque recare pregiudizio allo sviluppo di altre analoghe iniziative nella regione. Il titolare del marchio costituito da nome geografico non potrà vietare a terzi l'uso nel commercio del nome stesso, purché quest'uso sia conforme ai principi della correttezza professionale e quindi limitato alla funzione di indicazione di provenienza.

Destinatari

Può ottenere una registrazione per marchio d'impresa chi lo utilizzi, o si proponga di utilizzarlo, nella fabbricazione o commercio di prodotti o nella prestazione di servizi della propria impresa o di imprese di cui abbia il controllo o che ne facciano uso con il suo consenso.

Anche le amministrazioni dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni possono ottenere registrazioni di marchio.

I soggetti che svolgono la funzione di garantire l'origine, la natura o la qualità di determinati prodotti o servizi possono ottenere la registrazione per appositi marchi come marchi collettivi ed hanno la facoltà di concedere l'uso dei marchi stessi a produttori o commercianti che si assoggettano all'osservanza di determinati standard di qualità e ai relativi controlli.

I marchi d'impresa sono concessi anche agli stranieri a condizioni di reciprocità.

Il titolare del marchio registrato ha diritto di farne uso per contraddistinguere i propri prodotti o servizi e di vietarne l'uso da parte di altri per prodotti o servizi identici o affini.

Non può ottenere una registrazione per marchio d'impresa chi abbia fatto la domanda in malafede.

Requisiti

Per ottenere la registrazione di un marchio di impresa:

Occorre presentare, personalmente o a mezzo mandatario, domanda su apposito modulo firmato in originale, presso le Camere di Commercio ciascun giorno lavorativo dalle 9 alle 12 escluso il sabato.

Dal 18/5/2015 è possibile presentare domanda di marchio con procedura telematica, collegandosi al sito: Ministero dello sviluppo Economico - Deposito Telematico.

Domanda di registrazione

La domanda di registrazione di marchio di primo deposito MODULO MA-RI-v 21/03/2016 deve contenere:

  • l'identificazione del richiedente e del domicilio, compreso indirizzo email;
  • l'eventuale rivendicazione della priorità;
  • la riproduzione del marchio;
  • Il/i numero/i della classe dei prodotti seguito dalla indicazione, in modo puntuale e dettagliato, dell'elenco dei prodotti e servizi che si intende tutelare utilizzando preferibilmente la terminologia ufficiale della vigente Classificazione di Nizza. Separare i termini con il carattere ";". Vedi indicazioni del 30/04/2014 "Marchi nazionali: nuove disposizioni in vigore dal 20 Maggio 2014".

In caso di presentazione della domanda da parte del mandatario o del rappresentante utilizzare, rispettivamente, il mod. MA-MA-v 21/03/2016 o il mod. MA-RA-v 21/03/2016.

In caso di rinnovo del marchio, utilizzare il modulo MA-RI-RI-v 21/03/2016 che deve contenere, oltre a quanto previsto per il marchio di primo deposito, gli estremi del marchio precedente e il numero delle classi per le quali rinnovarlo, ma non va indicata la specifica dei prodotti/servizi; nel caso, invece, che ci siano delle limitazioni si deve allegare foglio contenente l'indicazione "Limitazione dei prodotti o servizi" che riporti i prodotti/servizi superstiti raggruppati per classe.
In caso di presentazione della domanda da parte del mandatario o del rappresentante utilizzare, rispettivamente, il mod. MA-MA-RI-v 21/03/2016 o il mod. MA-RA-RI-v 21/03/2016.

Se il deposito avviene a mezzo mandatario è necessario allegare la lettera d'incarico in bollo da euro 16,00.

Nel caso di domanda di registrazione di un marchio collettivo, dovrà essere allegata anche una copia del regolamento che ne disciplina l'uso e la concessione, i controlli e le relative sanzioni e tutto quanto sia necessario per concedere, controllare e revocare ad un imprenditore l'uso del marchio stesso. Per eventuali modifiche al regolamento in questione vige l'obbligo della notifica all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, in tale modo che chiunque possa conoscere in cosa consista la garanzia effettivamente fornita dalla presenza di un marchio collettivo su un determinato prodotto o in relazione ad un determinato servizio. L'omissione da parte del titolare dei controlli previsti dalle disposizioni regolamentari sull'uso del marchio collettivo può comportare la decadenza del marchio stesso.

I Costi di registrazione del marchio

  1. La Tassa di Concessione Governativa si paga in un ammontare variabile secondo lo schema sotto riportato, esclusivamente con il modello F24 che viene originato al momento in cui si inserisce la domanda (la data di deposito della domanda decorre a partire dalla data di effettuazione del pagamento).
    Gli importi sono fissati dal D.P.R. 26/10/1972 n°641 e successive modifiche:

    Registrazione per marchi d'impresa Euro
    Per la domanda di primo deposito               34,00
    Per il rilascio dell'attestato di primo deposito o di rinnovazione
    - riguardante i generi di una sola classe 67,00
    - per ogni classe in più   34,00
    Registrazione per marchi collettivi Euro
    Per la domanda di primo deposito 135,00
    Per il rilascio dell'attestato di primo deposito o di rinnovazione riguardante genere di una o più classi 202,00
    Per il ritardo nella rinnovazione della registrazione (entro il semestre) 34,00
    Per il deposito con lettera d’incarico 34,00
  2. Marca da bollo:
    1 Marca da bollo da euro 16,00 da applicare sul modulo originale del verbale di deposito;
    Bollo virtuale per deposito telematico euro 42,00.
  3. Diritti di segreteria: dal 26 luglio 2006 è richiesto, al momento della presentazione presso l'Ufficio Brevetti della Camera di Commercio, il pagamento in contanti di euro 40,00.

 

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Pagamenti on line

I pagamenti sono riferiti all'intera durata della protezione del marchio: 10 anni.

Non sono previsti ulteriori pagamenti. Si invita a prestare attenzione ad eventuali richieste di pagamento ricevute. 

Precisazioni per la compilazione della domanda di registrazione del marchio

Quando nella domanda viene rivendicato il diritto di priorità di un primo deposito effettuato all'estero o di divulgazione effettuata in Esposizioni o Fiere Ufficiali, deve essere allegato il documento di priorità con traduzione in lingua italiana.

Nel caso di marchi contenenti stemmi, corone, medaglie, denominazioni araldiche, ritratti o nomi di terzi, diciture o raffigurazioni di carattere sacro, è necessario allegare alla domanda i certificati idonei, attestanti il diritto all'utilizzo degli stessi.

Non è consentito, con una sola domanda, richiedere più registrazioni, nè una sola registrazione per più marchi.
Se il marchio è costituito da diciture in lingua straniera, queste dovranno essere tradotte in lingua italiana.

L'esemplare della riproduzione del marchio non dovrà contenere alcun riferimento o richiamo a brevetti d'invenzione o a modelli industriali, neppure se riguardano i prodotti o le merci che il marchio è destinato a contraddistinguere.

Per le registrazioni di rinnovazione, gli esemplari del marchio devono avere le stesse caratteristiche del marchio di originario deposito (anche cromatiche, quando il marchio sia stato depositato a colori).

Per effettuare una preventiva ricerca di anteriorità

Per verificare che non esistano già marchi o altri segni distintivi (es. ditta, denominazioni o ragioni sociali, insegne, domini aziendali, ecc.) identici o simili concernenti prodotti o servizi identici o affini, consultare le banche dati.

Sul territorio nazionale vigono i marchi nazionali, comunitari e internazionali che designano l'Italia o l'Unione Europea. Pertanto una completa ricerca sul territorio nazionale deve riguardare le relative banche dati (UIBM, OAMI, WIPO).

E' possibile effettuare una consultazione simultanea utilizzando TMview, strumento di ricerca di informazioni nei data base dei marchi Comunitari, Internazionali e degli Uffici marchi ufficiali dei Paesi che hanno aderito al sistema che sono elencati sulla home page del sito.

Link

11^ Classificazione internazionale di Nizza dei prodotti e servizi dell'Ufficio dell'Unione Europea

International Classifications at WIPO

MGS - Gestore per prodotti e servizi di Madrid

UIBM 11^ Classificazione internazionale dei prodotti e servizi

Piattaforma Innovazione

Banca dati UIBM - Marchi Nazionali

Banca dati OAMI - Marchi Comunitari

Banca dati WIPO - Marchi Internazionali

Banca dati TMview – Marchi Comunitari, Internazionali e nazionali di Paesi che hanno aderito al sistema

UIBM - Istruzioni per il deposito della domanda di registrazione di marchio d'impresa e marchio collettivo

 

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