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Quesito 26/2020

prevenzio.net

Domanda

Rispetto ai mezzi in uso in azienda (di cui allego descrizione e immagine), quale formazione è prevista per le tipologie di transpallet e commissionatori indicate?
Quali obblighi di sorveglianza sanitaria per gli operatori che usano questi mezzi? Considerato che sono operatori che nella loro mansione svolgono anche compiti di MME, ma non in modo esclusivo?

Risposta

Viste le attrezzature in questione, si fa riferimento anche a quanto già esposto nel precedente quesito 1/20.
Per l'uso dei transpallet e dello stoccatore, il datore di lavoro è tenuto a fornire ai lavoratori, informazione, formazione e addestramento adeguati, come previsto all'art. 73 del D.Lgs 81/08.
Per l'uso di tali macchine non è però prevista una specifica abilitazione degli addetti in quanto le stesse non figurano nell'elenco delle "attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori" dato che nessuna di esse rientra nella definizione di carrelli industriali semoventi presente in allegato A dell'Accordo Stato Regioni del 22/02/2012: "qualsiasi veicolo dotato di ruote (eccetto quelli circolanti su rotaie) concepito per trasportare, trainare, spingere, sollevare, impilare o disporre su scaffalature qualsiasi tipo di carico ed azionato da un operatore a bordo su sedile."
Si rammenta che l'elenco va inteso in modo esaustivo e non esemplificativo (Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 21.2013).

In merito alla sorveglianza sanitaria, è il medico competente a stabilirne le modalità in base a quanto previsto dalla legislazione vigente e a quanto rilevato nella valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro (rumore, vibrazioni, MMC…). Per quanto riguarda gli accertamenti per l'eventuale assunzione di alcol o sostanze psicotrope, visto che nelle categorie da sottoporre ad accertamento individuate nei Provvedimenti del 2006 e del 2007 figurano gli addetti alle macchine di movimentazione terra e merci, si fa riferimento ai documenti interpretativi elaborati da alcune Regioni quali Lombardia, Veneto e Piemonte, per i quali devono essere considerati esclusi gli addetti alla conduzione di traspallet manuali o a motore.

Settembre 2020