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Quesito 10/2021

prevenzio.net

Domanda

Quesiti sui controlli da effettuare sulle linee vita

  1. Ad oggi risulta che i controlli periodici da eseguire sulla linea vita possano essere effettuati dal costruttore/produttore della linea vita. Vi sono altri soggetti che possono eseguire suddette verifiche?
  2. In secondo luogo, per quanto concerne le verifiche straordinarie e la manutenzione periodica e/o straordinaria, sono in capo solamente al produttore/costruttore? Nel caso il produttore/costruttore della linea vita non fosse più rintracciabile, come bisognerebbe procedere per suddette verifiche e manutenzioni 

Risposta

Punto 1

I controlli periodici da eseguire sulle linee vita permanenti ed i soggetti che li effettuano sono definiti dalla norma UNI 11560 (Sistemi di ancoraggio permanenti in copertura) a cui si rimanda.

Di seguito una breve sintesi sui soggetti individuati da tale norma e sulle tipologie di controlli.

A seconda del tipo di controllo e della finalità dello stesso è previsto che i controlli debbano essere effettuati da:

Installatore: Persona qualificata che effettua il montaggio ed eventualmente lo smontaggio del sistema di ancoraggio.

Ispettore: Tecnico abilitato che effettua le verifiche e i controlli necessari ad accertare che il sistema di ancoraggio abbia mantenuto le caratteristiche prestazionali iniziali.

Lavoratore: Persona alla quale è destinato il sistema di ancoraggio.

Manutentore: Persona qualificata che effettua le operazioni ritenute necessarie affinché il sistema mantenga nel tempo le caratteristiche prestazionali iniziali (installatore e Manutentore possono coincidere se la persona è in possesso dei requisiti necessari).

Si distinguono le seguenti tipologie di controlli:

ISPEZIONE AL TERMINE DELL'INSTALLAZIONE: è il primo dei controlli ed è effettuato dall'Installatore. Prima dell'installazione egli controlla i componenti del sistema e le date di scadenza delle resine chimiche, se utilizzate nella realizzazione del fissaggio alla struttura); successivamente al montaggio egli esegue la verifica dell'insieme in accordo con: le istruzioni del fabbricante dei dispositivi; le indicazioni del progettista del sistema di ancoraggio; le indicazioni del progettista strutturale. Deve essere verificata la corretta connessione tra ancorante e supporto valutando, se del caso, l'opportunità di eseguire prove di carico per gli ancoranti.

ISPEZIONE PERIODICA: deve essere condotta dall'installatore e/o dall'ispettore, con un intervallo non superiore a 2 anni per il sistema di ancoraggio e non superiore a 4 anni per i controlli relativi a alla struttura di supporto e agli ancoranti. Maggior frequenza può essere indicata dal fabbricante ed eventualmente dal progettista strutturale che, in funzione delle condizioni ambientali e di utilizzo, può disporre indicazioni più restrittive. Le ispezioni periodiche devono essere effettuate, sempre con assunzione di responsabilità, secondo le indicazioni della "scheda controlli" di cui al punto 9.2.5 della UNI 11560. In caso di difetti o inconvenienti deve essere effettuata l'ispezione straordinaria.

ISPEZIONE STRAORDINARIA: ogni volta che si riscontrino difetti o in caso di un evento dannoso (ad esempio una caduta o danno meccanico per cause esterne) il sistema deve essere posto fuori servizio e deve essere effettuata un'ispezione straordinaria dall'installatore e/o dall'ispettore, per individuare gli eventuali interventi necessari al ripristino delle caratteristiche prestazionali del sistema di ancoraggio, interventi che saranno realizzati dal manutentore. La rimessa in servizio sarà subordinata al controllo degli interventi effettuati dal manutentore da parte dell'ispettore.

ISPEZIONE PRIMA DELL'USO: prima di ogni intervento che richieda l'uso di una linea vita il lavoratore deve ispezionare il sistema di ancoraggio controllando quanto indicato nella "scheda controlli" di cui al punto 9.2.5 della UNI 11560. In caso di difetti o inconvenienti il sistema deve essere messo fuori servizio fino all'esito di una ispezione straordinaria e dell'intervento del manutentore, se necessario.

Punto 2

I soggetti responsabili delle ispezioni periodiche o straordinarie non sono legati al produttore che ne avrà eventualmente curato la formazione (qualifica di installatore e manutentore). Nel caso in cui il produttore (fabbricante) non sia più reperibile, ma il committente sia comunque in possesso della necessaria documentazione, il sistema potrà essere utilizzato se mantenuto nelle condizioni previste dal produttore secondo le indicazioni dell'installatore, del progettista dell'installazione e del progettista strutturale come disposto dalla UNI 11560.

Finché le condizioni prescritte con il manuale di istruzioni rimangono soddisfatte, allora non vi è trasferimento di responsabilità nell'effettuazione di un'operazione di ispezione e/o manutenzione da parte di installatore e/o ispettore.

Diverso il caso in cui si rendesse necessaria la sostituzione di una o più parti strutturalmente rilevanti per l'intero sistema, nel qual caso dovrà essere attentamente valutata la compatibilità tra i diversi componenti.

Aprile 2021