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Quesito 04/2021

prevenzio.net

Domanda

Si richiede un parere in merito all'indicazione riportata a pagina 8, penultimo capoverso, del documento (0014915-29/04/2020-DGPRE-DGPRE-P9) redatto in data 29 aprile 2020 dal Ministero della Salute che si allega alla presente, relativamente alla definizione di "idonei ambienti e con idonei DPI" finalizzata a svolgere in sicurezza gli accertamenti sanitari come ad es. le spirometrie.

In particolare, si chiede se un locale dotato di finestratura (rapporto areante di 1/16 rispetto al piano di calpestio) che garantisce il ricambio aria ambiente e l'utilizzo di boccagli monouso dotati di filtro atto a contenere/ impedire la diffusione del droplet, unitamente all'obbligo per l'esaminato di igienizzarsi le mani con soluzione idroalcolica prima e dopo l'esame sia, unitamente all'impiego da parte dell'operatore di DPI (mascherina, visiera) e igienizzazione delle mani e della postazione di lavoro tra un esaminato e l'altro, ritenuto idoneo e confacente alle indicazioni sopra riportate.

Risposta

In assenza di disposizioni aventi carattere di legge sull'argomento, a parere degli scriventi, considerato che l'esame spirometrico è una procedura che genera aerosol comportante, quindi, un aumento del rischio di trasmissione di Covid-19 fra lavoratori e personale sanitario, la sua esecuzione andrebbe attualmente riservata esclusivamente a quei casi in cui l'esame risulti di particolare importanza in presenza di specifiche indicazioni cliniche. In tutti gli altri casi l'esecuzione degli esami spirometrici andrebbe sospesa e rimandata a quando il rischio sia accettabile.

Per l'esecuzione del test di funzionalità respiratoria indifferibili dovrà essere predisposta una procedura operativa specifica che dovrà prevedere che l'esame venga effettuato in locale adeguato provvisto di finestre apribili. Il personale sanitario che esegue i test dovrà attuare rigorosamente tutte le procedure per la prevenzione delle infezioni trasmissibili tramite aerosol come, ad esempio, utilizzo di DPI (mascherine almeno FFP2, uso di occhiali o visiera a protezione degli occhi, uso di guanti monouso da eliminare dopo ogni lavoratore e dopo la pulizia delle superfici), uso di sovra-camice, predisposizione di istruzioni operative sull'igiene delle mani, rispetto dei percorsi sporco/pulito.

Durante l'esecuzione dell'esame dovranno essere utilizzati filtri respiratori monouso che devono essere collegati fra lo strumento e il soggetto. Dovrà essere scelto un filtro con elevata efficienza di filtrazione ma con basse resistenze totali. Il filtro dovrà essere sostituito per ogni soggetto e dovrà essere smaltito facendolo gettare dal lavoratore stesso in un contenitore chiuso all'interno del quale potrà essere nebulizzata una soluzione di ipoclorito al 0,1-0,2 %.

Si dovrà porre attenzione alla seduta del soggetto che dovrebbe essere rivolta verso una finestra aperta.

Tutte le parti rimovibili dello strumento dovranno essere sostituite tra un soggetto e il successivo e sanificate. Dovrà essere effettuata la disinfezione del corpo principale dello strumento utilizzato, dell'impugnatura dello strumento, della superficie del tavolo di lavoro. Qualsiasi superficie dello strumento mostri la presenza di condensa dovuta all'espirato del soggetto esaminato deve essere sanificata prima di un nuovo utilizzo.

Fra un esame e l'altro dovrà essere previsto un tempo indicativamente di 15 minuti a finestre aperte e porte chiuse per ventilare la stanza.

Marzo 2021