Seguici su

Quesito 35/2019

prevenzio.net

Domanda

In qualità di progettista di un intervento di rifacimento di una pavimentazione stradale carrabile, di proprietà privata (2 enti proprietari in qualità di frontisti) ad uso pubblico, chiedo se è corretto considerare non necessario l'incarico di un coordinatore per la sicurezza che rediga il PSC nel caso in cui l'opera sia eseguita da una ola ditta, con meno di 200 u/g. Nell'area di intervento sono presenti due griglie carrabili in metallo che danno aria e luce ai locali interrati (h. 250cm circa) e che probabilmente dovranno essere aperte in alcuni momenti.
Durante i lavori, l'area d'intervento sarà chiusa al transito dei veicoli. L'importo dei lavori è inferiore a 20.000€.
Uno dei committenti è un ente pubblico per cui richiede un progetto esecutivo completo dei necessari elaborati.

Risposta

La condizione che fa scattare l'obbligo di nomina del CSP e del CSE in capo al Committente/Responsabile dei Lavori è quella prevista dall'art. 90 comma 3 del D.Lgs.81/08, ovvero "la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea".
Poiché nel caso descritto l'opera viene eseguita da una sola ditta, è corretto considerare non necessario l'incarico di un coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione che rediga il PSC.
Qualora nel corso dei lavori si verifichi la condizione di presenza di almeno due imprese esecutrici (ad esempio per un sub-appalto) allora il Committente/Responsabile dei Lavori dovrà nominare un CSE, il quale dovrà redigere un PSC.

(Luglio 2019)