Quesito 049/2014

prevenzio.net

Canaline e prolunghe elettriche 

Domanda

In qualità di ufficio tecnico sto predisponendo l'installazione di un impianto di videoproiezione nelle aule di un istituto scolastico. A pavimento nei pressi della cattedra docente, devo fissare una canalina per portare un cavo elettrico alla cattedra dove il docente collega il proprio tablet o notebook. L'addetto alla sicurezza mi suggerisce che esiste il pericolo di cadute accidentali per cui preferisce fare scendere a muro la canalina ed interromperla alle spalle del docente. Quando è necessario il collegamento, il cavo attraversa a mezza altezza dal muro alla cattedra per tutta la durata della lezione. Quale sarebbe la soluzione meno pericolosa? O perlomeno più rispettosa delle norme di sicurezza?

Risposta

Dalla lettura del quesito si deduce che il rischio di natura elettrica sia sotto controllo e che il problema riguardi quindi solamente il rischio meccanico, inteso come intralcio alla circolazione e al movimento delle persone intorno alla cattedra. Dal punto di vista normativo non esistono elementi ostativi all'adozione di qualunque delle soluzioni proposte, rimandando alla valutazione dei rischi la gestione della sicurezza anche con l'adozione di misure di natura procedurale. Tenendo conto che una canalina da pavimento deve per definizione permettere la calpestabilità unitamente alla protezione del cavo elettrico in essa contenuto, vale la pena ricordare che nella semplicità si trova sempre la migliore soluzione e che una prolunga di adeguata lunghezza, con o senza relativa ciabatta multipresa, non è vietata da nessuna norma e garantisce contestualmente la flessibilità necessaria a risolvere agevolmente il problema.

(Settembre 2014)