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Quesito 59/2013

prevenzio.net

Dipendenti cardiopatici - Defibrillatore

Domanda

Se il dipendente di un'azienda, addetto a funzioni amministrative in ufficio, è cardiopatico, il datore di lavoro è tenuto a valutare anche tale rischio, acquistando un defibrillatore e formando un addetto al suo utilizzo?

Risposta

Il D. Lgs. 81/08, se da una parte indica l'obbligo/necessità di valutare "tutti i rischi" per la sicurezza e la salute dei lavoratori (art. 15) non prevede che tale valutazione si estenda a qualunque rischio per la salute dei lavoratori anche se non direttamente collegato al lavoro svolto. Sicuramente, però, nel momento in cui si accerta che un lavoratore è affetto da patologie che possono avere un riflesso sull'attività svolta (e in definitiva sulla sua idoneità lavorativa) il datore di lavoro è tenuto a tenerne conto nel momento dell'assegnazione dei compiti lavorativi, rispettando le indicazioni fornite dal medico competente (se il lavoratore è sottoposto a sorveglianza sanitaria). A tale proposito si ricorda che in assenza di obbligo di sorveglianza sanitaria il datore di lavoro, di fronte a dubbi circa l'idoneità di un lavoratore, può richiedere l'espressione di un parere da parte del Collegio medico provinciale (ai sensi dell'art. 5 della L. 300/70).

(Novembre 2013)