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Quesito 59/2012

prevenzio.net

Formazione gestione emergenze

Domanda

L'art. 18 e 36 del D.Lgs. 81/08 impongono al datore di lavoro l'obbligo di formare i lavoratori incaricati della gestione delle emergenze, sulla base dei contenuti stabiliti dal d.m. 10/03/1998.

Qualora un dipendente sia già in possesso di un attestato di formazione in base al d.m. 10/03/1998, con la stessa categoria di rischio, il datore di lavoro è completamente esonerato dagli obblighi formativi sulla gestione delle emergenze?

Risposta

L'obbligo di formare i lavoratori addetti a compiti particolari, quali il primo soccorso e l'antincendio, deriva da vari articoli del D. Lgs. 81/08 (tra cui il 18, il 37, il 46, ..).

Relativamente all'antincendio ad oggi non sono state ancora emanate le disposizioni previste dal comma 3 dell'art. 46; risultano validi i requisiti formativi indicati nel D.M. 10/3/1998 ed in particolare quanto previsto dall'allegato IX che definisce contenuti e durate variabili in base al livello di rischio presente (basso, medio, alto).

Per cui i lavoratori che hanno già acquisito questo credito formativo possono continuare a svolgere il compito in costanza di tipologia e caratteristiche del rischio.

L'art. 37 (comma 9) dello stesso decreto, in merito a questa formazione specifica, indica anche un obbligo all'aggiornamento periodico (informazione assente, però, nel D. M. 10/3/98).

A tale riguardo il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, in data 23/2/2011, ha emanato una lettera circolare nella quale definisce, a livello orientativo, il programma, i contenuti e la durata dei corsi medesimi distinguendoli per tipologia di rischio (2 ore di aggiornamento per il rischio basso, 5 ore per il medio, 8 per l'alto).

La circolare non fa nessun riferimento alla periodicità; a buon senso si ritiene che tale periodicità possa essere triennale, in analogia anche con quanto previsto dal D. Lgs. 388/03 (art. 5, comma 3) per gli addetti al primo soccorso.

Per il primo soccorso, invece, il riferimento è rappresentato proprio dal D. Lgs 388/03 che definisce con maggior precisione i contenuti, la durata del corso e il suo aggiornamento periodico.

(Luglio 2012)