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Marchi collettivi - Conversione secondo nuova disciplina

Entro il 23 marzo 2020 tutti i marchi collettivi registrati sono soggetti all'obbligo di conversione pena la decadenza

Si rammenta che, ai sensi dell'art. 33 del D.lgs. n. 15/2019, tutti i marchi collettivi in vita, registrati sulla base della normativa antecedente il D.lgs. 15/2019, devono necessariamente, entro il 23 marzo 2020, pena la decadenza del titolo, essere convertiti in marchio collettivo o in marchio di certificazione, ai sensi della nuova disciplina.

La conversione deve avvenire attraverso il deposito di una nuova domanda di registrazione di marchio collettivo o di certificazione, ai sensi della nuova disciplina, avendo cura di indicare nel campo note la seguente frase "Conversione in marchio di certificazione (o collettivo a seconda dei casi), così come definito dal decreto legislativo 15 del 20 febbraio 2019, del marchio collettivo avente numero di domanda …(inserire il numero di deposito del marchio collettivo registrato secondo la normativa antecedente il D.lgs. 15/2019; nel caso di marchio collettivo già rinnovato, inserire il numero dell'ultima domanda di rinnovo)".

La conversione prevede il pagamento di € 337,00 di Tasse di concessione governative, come prevede l'art.33, co. 3, del D.Lgs n. 15/2019, da pagare mediante modello F24, a cui aggiungere 1 marca da bollo da € 16,00 ogni 4 pagine per la domanda e i diritti di segreteria pari a € 40,00 per la domanda.

Si rammenta che la data di deposito coinciderà con la data di pagamento della tassa di concessione governativa, pertanto la domanda di conversione si perfeziona con il pagamento delle tasse di concessione governativa entro il 23/03/2020.

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Circolare Ministeriale n. 607/2019