Nuovo front office Certificato di Origine - F.A.Q.
L'errore è dovuto alla scelta dello speditore dalla cronologia. Suggeriamo di selezionare lo speditore dall'elenco "Personali" o utilizzando l'opzione "Altro soggetto" ---> "Da Registro Imprese". E' comunque sempre possibile correggere manualmente l'indirizzo cliccando sul pulsante "Dettaglio soggetto".
Nel tab "completa e allega", inserire il file cliccando sulla sezione "allegati".
cameradicommercio@mo.legalmail.camcom.it.
Nel campo "Dichiarazione dati merci" è consigliata la scelta "Descrizione testuale", che permette di scrivere liberamente la descrizione (a sinistra) e le quantità (a destra). La modalità "Dettaglio puntuale merci" può risultare comoda se gli articoli sono pochi o se si vogliono inserire i dati in forma di tabella, in cui ad ogni articolo corrisponde una quantità. Le modalità "Packing list" e "Fattura" non devono essere utilizzate.
ICONTO, PagoPA e Pagamento Telemaco borsellino.
No, non è previsto il download dei certificati di origine direttamente dalla piattaforma.
L'utente riceve il certificato di origine richiesto all'indirizzo PEC e alla mail di primo contatto, se indicata.
Nel "Totale Richieste", cercate "Richieste da rettificare", cliccare sul simbolo ">", compariranno i riferimenti della pratica. A sinistra, all'inizio della riga, cliccare sul pallino giallo, così potrete leggere la richiesta di rettifica dell'Ufficio Estero.
Il certificato di origine va stampato a colori su foglio bianco (formato A4).
Sì, previa presentazione di una pratica di Conferimento Delega, a cui va allegato il modulo di richiesta.
Una volta inviata l'istanza, per effettuare modifiche occorre contattare la Camera di Commercio e chiedere di mettere la pratica in Rettifica.
Per tutte le tipologie di richieste presenti in piattaforma l'utente connesso deve scaricare il Documento di sintesi, procedere alla firma in formato Cades (.p7m) ed effettuare il caricamento del file in piattaforma senza modificare l'istanza.
Nel caso in cui nel lasso di tempo tra il download del file e il caricamento della versione firmata l'utente dovesse effettuare modifiche alle informazioni riportate nell'istanza sarà obbligatorio generare nuovamente il Documento di sintesi e procedere nuovamente alla sua firma.
Cliccando in alto a destra sul tasto notifiche, avente il simbolo della campanella, si apre l'elenco delle notifiche non ancora visualizzate.
Selezionando la singola notifica si aprirà la pagina con il dettaglio della comunicazione e sarà possibile leggerla per esteso.
Una volta visualizzata la comunicazione, la relativa notifica non sarà più presente nell'elenco e verrà aggiornata la numerazione sul tasto notifiche.
L'intero elenco delle comunicazioni sarà comunque sempre consultabile tramite il tasto "Comunicazioni" presente nel menu laterale a sinistra.
E' consentito un numero massimo di 2 destinatari.
È possibile richiedere la copia del certificato:
- tramite pratica di richiesta "Certificato di origine" (richiesta copia contestuale alla richiesta del certificato);
- tramite pratica di richiesta "Visti-legalizzazioni-copie" (richiesta copia successiva all'emissione del certificato).
Nella area "Paga e Invia" è presente il riquadro "Note per l'Elaborazione" (opzionale) dove si possono aggiungere delle note che leggerà chi prenderà in carico la richiesta. Il limite massimo di caratteri ammessi è 300.
La funzione "Da Registro Imprese" permette di effettuare una ricerca sul Registro Imprese e selezionare il soggetto per cui l'utente presenta la richiesta.
Codice fiscale/P.IVA;
Denominazione
Provincia e N. REA.
Il destinatario e il relativo paese possono essere impostati nel Tab "Compila", nella sezione "Scegli destinatario". Il paese può essere sezionato dal menu a tendina "Stato".
E' possibile modificare manualmente la traduzione del paese nel campo "Visualizzazione sul Certificato".
Non è quindi necessario scrivere il Paese anche nel campo dedicato all'indirizzo in quanto verrebbe ripetuto.
