Certificato di origine

Per esportazioni nella Federazione Russa è necessario allegare l'apposita Dichiarazione Sostitutiva di atto notorio.

Il rilascio del certificato di origine non preferenziale in Italia è attribuito alle Camere di commercio: o può essere ottenuto presso la Camera di commercio della circoscrizione territoriale competente, in relazione alla sede legale, sede operativa o unità locale dell'impresa, sia che si tratti di un'impresa individuale, di una società con personalità giuridica, di uno spedizioniere doganale o di un rappresentante fiscale incaricato dall'esportatore.

Ove richiesto dalle esigenze commerciali e di esportazione il certificato di origine può essere rilasciato anche a persona fisica o a soggetti non aventi l'obbligo di iscrizione al Registro delle imprese che sono chiamati ad esportare dei beni - a qualsiasi titolo - verso Paesi richiedenti la certificazione di origine. In tal caso la competenza del rilascio è demandata alla Camera di commercio ove il soggetto ha la propria residenza o sede e nel caso di persone fisiche non residenti in Italia presso la Camera di commercio dove il soggetto si trova con le merci acquistate in Italia.

Regole per il rilascio del Certificato di Origine delle merci

Dal 1° giugno 2019, per tutti i soggetti iscritti al registro imprese, la compilazione e l'inoltro delle richieste di rilascio dei certificati d'origine deve essere effettuato per via telematica tramite la piattaforma Cert'o che consente all'utente, una volta compilata e inoltrata la domanda, di monitorare lo stato della pratica e di essere a conoscenza in tempo reale dell'avvenuta chiusura dell'istruttoria.
La possibilità di presentare a sportello la modulistica cartacea per la richiesta dei certificati di origine, è riservata solo ai soggetti non iscritti al registro imprese.

Dal 1 settembre 2022 la stampa del certificato non sarà più effettuata dallo sportello camerale, ma sarà effettuata, sempre sui formulari, direttamente dall’azienda richiedente.
Sarà quindi necessario recarsi presso la sede camerale solo periodicamente per il ritiro dei formulari e non in ogni occasione di rilascio del certificato.

Destinatari

Il certificato d’origine viene rilasciato alle imprese italiane che commerciano con l'estero (paesi non appartenenti alla UE), quando le autorità del paese destinatario della merce ne fanno richiesta.

Per approfondimenti relativi ai singoli paesi, è possibile consultare il portale "Schede Export".
Una volta selezionato il paese di interesse, accedere alla sezione "Documenti export".

Utilizzo di Cert'o

Accedere a Telemaco - Adempimenti Camerali.

E' necessario disporre di firma digitale.

Utilizzo del servizio

Effettuata la registrazione al servizio, l'utente potrà inoltrare le richieste di certificati specificando il numero di copie con l'eventuale legalizzazione della firma (ex-upica).

Gli addetti dell'ufficio Certificazioni estero provvedono al rilascio previo il controllo dei dati, che avviene con le stesse modalità già previste per le richieste pervenute allo sportello.

La stampa del certificato, a partire dal 1 settembre 2022, sarà effettuata direttamente dall'azienda richiedente, sui formulari precedentemente ritirati.

Diritti di segreteria

Il rilascio del certificato è soggetto al diritto di segreteria di € 5,00

Per ogni copia vistata, sulla base della necessità del richiedente, è previsto un ulteriore diritto di segreteria di € 5,00.

Istruzioni operative per la stampa in azienda dei Certificati di Origine

Occorre possedere i seguenti requisiti:

  • a) assenza di violazioni gravi o ripetute della normativa doganale e fiscale, compresa l'assenza di condanne per reati gravi in relazione all'attività economica del richiedente (art. 39 (a) Regolamento (UE) n° 952/2013)
  • b) che non siano state rifiutate domande di autorizzazione o sospese/revocate autorizzazioni esistenti per AEO - Esportatore Autorizzato, a causa di violazioni delle norme doganali negli ultimi tre anni

Procedura per la stampa in azienda

  1. L'impresa inoltra via PEC (cameradicommercio@mo.legalmail.camcom.it) la richiesta di adesione compilando il Modulo di adesione al servizio Stampa in Azienda dei Certificati di Origine.
  2. La Camera di Commercio abilita l'impresa.
  3. L'assegnazione dei primi formulari avviene d'ufficio in sede di abilitazione; successivamente, esauriti i formulari, l'impresa dovrà inoltrare richiesta tramite l'apposito modulo. L'impresa ritira i formulari cartacei per la stampa dei Certificati di Origine presso la Camera di Commercio (ingresso da via Ganaceto 140 - reception), firmando per ricevuta. L'orario di ritiro è dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15 alle ore 12,45 e dalle 14.00 alle 16.30 e non occorre prendere appuntamento.
  4. Ogni formulario si compone del foglio "originale" e di 3 fogli "copia" (il foglio rosa di richiesta serviva per le pratiche non telematiche a sportello ed al momento non è più utilizzato).
  5. L'impresa prepara la richiesta del Certificato di Origine con Cert'ò e nello spazio "annotazioni" di Cert'ò scrive il numero completo del formulario cartaceo su cui l'impresa stamperà il Certificato di Origine.
  6. Nella schermata di Cert'ò "Scelta modalità di consegna" l'impresa deve spuntare la voce "Richiesta Stampa in Azienda".
  7. La Camera di Commercio, terminata positivamente l'istruttoria, invia all'impresa tramite PEC il Certificato di Origine in formato PDF (e se richiesto anche un pdf per il "visto fattura"), con timbro della Camera di Commercio, firma scansionata e firma digitale del funzionario responsabile e relativa stampigliatura e QR code. Su richiesta dell'impresa, il PDF da stampare può essere inviato anche a indirizzo di posta non certificata comunicato dall'impresa nel modulo di adesione.
  8. L'azienda inserisce nella stampante il foglio "originale" del formulario comunicato e stampa sullo stesso il file ricevuto. E' possibile la stampa solo del documento richiesto (gli eventuali fogli "copie" possono essere stampati solo nel numero indicato in sede di richiesta con relativo assolvimento dei relativi diritti di segreteria). Si consiglia, per i primi certificati, di effettuare preliminarmente alcune stampe di prova con un foglio bianco per verificare la giusta direzione del foglio e l'impostazione della stampa.
  9. Non è possibile stampare il certificato su un formulario diverso da quello indicato in sede di domanda (deve esserci piena corrispondenza con l'archivio informatico e nel portale accessibile con il QR code)
  10. Le copie non utilizzate del formulario devono essere conservate in bianco e restituite periodicamente all'ufficio certificazione estero camerale per consentire la verifica del corretto utilizzo.
  11. Qualora, successivamente all'avvenuta emissione del certificato, l'impresa riscontri l'esigenza di disporre di ulteriori copie del certificato non richieste in sede di inserimento della pratica, dovrà inserire in Cert'ò una nuova pratica selezionando la voce "Richiesta Visti - Autorizzazioni - Richiesta di copia certificato" specificando nel campo "Note Richiesta" gli estremi del certificato di cui si vuole stampare la copia o le copie, salvare e firmare il file XML generato dal sistema.
  12. Richiesta Certificato con visto di legalizzazione "Ex UPICA". Dopo aver selezionato la voce "autentica" in coorispondenza del certificato, l'impresa, terminata l'istruttoria da parte dell'ufficio e la firma da parte dei funzionari camerali, riceverà un unico file pdf firmato digitalmente composto di due pagine: la prima è relativa al certificato e dovrà essere stampata sul fronte del formulario (pagina gialla) come di consueto, la seconda, contenente il timbro di legalizzazione deve essere, invece, stampata sul retro del medesimo formulario.

Normativa

Azioni sul documento

pubblicato il 23/08/2019 ultima modifica 19/10/2022