INPS - Incentivo stabilizzazione giovani 2026
| Stato |
Aperto
|
|---|---|
| Tipologia di bando | Agevolazioni, finanziamenti, contributi |
| Destinatari |
|
| Ente |
|
| Data di pubblicazione | 15/07/2026 |
Agevolazione per i datori di lavoro finalizzata ad incentivare la stabilizzazione dell'occupazione giovanile.
È riconosciuto un esonero contributivo ai datori di lavoro privati per le trasformazioni del rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, effettuate dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data della trasformazione, non abbiano compiuto 35 anni di età e non siano mai stati occupati a tempo indeterminato.
Inoltre, il rapporto di lavoro a tempo determinato che si intende trasformare deve avere le seguenti caratteristiche:
- deve essere stato istaurato entro e non oltre il 30 aprile 2026;
- avere una durata superiore a dodici mesi.
La trasformazione deve riguardare rapporti di lavoro per il personale con qualifica di operario, impiegato o quadro.
L'esonero spetta anche in caso di:
- trasformazioni di contratti di lavoro a tempo parziale;
- trasformazioni di rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro;
- trasformazioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione.
Entità e forma dell'agevolazione
L'incentivo è pari all'esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali (INPS) a carico dei datori di lavoro, nel limite di 500,00 € al mese per ciascun lavoratore.
Rimangono esclusi dall'esonero i premi e contributi dovuti all'INAIL per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
In caso di rapporti di lavoro a tempo parziale, i massimali devono essere proporzionalmente ridotti.
La durata massima dell'esonero è pari a 24 mesi.
Condizioni di fruizione dell'esonero
Le assunzioni devono comportare un incremento occupazionale netto, calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti.
È, inoltre, necessario:
- non aver effettuato, nei 6 mesi precedenti la trasformazione, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nella stessa unità produttiva;
- non aver effettuato, nei 6 mesi successivi la trasformazione, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore interessato dall'esonero o di un lavoratore con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva.
Destinatari
I beneficiari sono i datori di lavoro privati, anche se non imprenditori, compreso il datore di lavoro del settore agricolo.
Sono esclusi dal beneficio:
- i rapporti di lavoro domestico
- i rapporti di apprendistato
- assunzioni a tempo determinato
- nuove assunzioni a tempo indeterminato
- trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati a decorrere dal 1^ maggio 2026
- qualifiche dirigenziali
- contratti di lavoro intermittente o a chiamata.
Modalità operativa
A breve INPS fornirà indicazioni sulla modalità operativa per richiedere l'incentivo stabilizzazione 2026.
Normativa
Articolo 4 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62 convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2026, n. 112, recante "Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale". Incentivo alla stabilizzazione.
Circolare Inps 3 luglio 2026, n. 72
