Fondo Starter: finanziamenti a tasso zero per la nascita di nuove imprese

Domande on line dal 15 aprile al 29 maggio 2026
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 31/03/2026
Scadenza termini partecipazione 29/05/2026 12:00
Chiusura procedimento 01/06/2026

La Regione Emilia-Romagna, nell'ambito del POR-FESR 2021-2027, ha costituito un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità.

Il Fondo finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo fino ad € 500.000, della durata massima di 96 mesi, a tasso zero per il 75% dell'importo ammesso, e ad un tasso convenzionato non superiore all'Euribor 6 mesi +4,99% per il restante 25%.

Nel caso in cui la richiedente sia un'impresa femminile, la percentuale di fondi pubblici, forniti a tasso zero, sale all'80%.

Il fondo intende favorire la nascita di nuove imprese e le imprese con massimo cinque anni di attività.

Sarà inoltre possibile richiedere anche un contributo a fondo perduto per sostenere l'avvio di imprese situate nei Comuni sede di estrazione di idrocarburi.

Interventi ammessi

I progetti agevolabili sono quelli rivolti a:

  • investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piano industriali, prioritariamente negli ambiti della S3, anche attraverso percorsi di rete;
  • introduzione ed uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti customizzati di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

A titolo esemplificativo si riporta un elenco delle macro-voci delle spese ammissibili:

  1. interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
  2. acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali all'attività;
  3. acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
  4. spese per partecipazione a fiere ed interventi promozionali;
  5. consulenze tecniche e/o specialistiche;
  6. spese del personale adibito al progetto;
  7. materiale e scorte;
  8. spese per locazione dei locali adibiti ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
  9. spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione e rendicontazione, parziale e finale, della domanda.

Nella composizione del progetto d'investimento, le voci di spesa relative a consulenze, personale, materiali e scorte, affitto e spese per la produzione di documentazione tecnica (lettere "e, f, g, h, i" in elenco) non potranno superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto.

I giustificativi di spesa (fatture, documenti di trasporto o altro) devono avere data successiva a quella di presentazione della domanda.

Agevolazione

Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 75% dalle risorse pubbliche del Fondo (POR FESR Emilia-Romagna 2021-2027) e per il restante 25% da risorse messe a disposizione dagli Istituti di credito convenzionati.

Solo per le imprese femminili la percentuale di provvista pubblica sale all'80%.

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 18 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 18 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 500.000,00.

E' finanziabile il 100% del progetto presentato.

L'onere effettivo degli interessi a carico dell'impresa beneficiaria è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:

  1. tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (75%);
  2. tasso di interesse pari all'Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,99% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (25%). 

Collegato al Fondo Starter è attivo il contributo a fondo perduto Fondo Idrocarburi.

In particolare, per le imprese che sottoscrivono un finanziamento con il Fondo Starter sarà possibile ottenere un contributo a fondo perduto nel caso abbiano sede in uno dei Comuni interessati dalle estrazioni di idrocarburi.

Tale contributo potrà essere concesso fino al 30% dei costi ammissibili, nella misura massima di € 30.000,00.

Per la provincia di Modena i Comuni sono:

  • Novi di Modena
  • Mirandola
  • San Possidonio
  • Spilamberto
  • Fanano
  • Montefiorino
  • Palagano
  • San Cesario sul Panaro
  • Modena

Destinatari

Micro e piccole imprese nate in un periodo non antecedente ai 5 anni dalla presentazione della domanda di finanziamento, che abbiano l'attività principale rientrante in una delle seguenti categorie della classificazione Ateco 2025:

B, C, D, E, F, G, H, I, J, K, M, N, O, Q, R, S, T

riportate al link: https://fondostarter.artigiancredito.it/i-beneficiari/?idC=61731

Modalità operativa

La domanda può essere presentata, nel periodo di apertura dello sportello, attraverso modalità online.
Le domande possono essere presentate dalle ore 11:00 del 15 aprile alle ore 12:00 del 29 maggio 2026.

Nella sezione "Sportelli territoriali" l'elenco degli uffici in tutte le province
dell'Emilia-Romagna a disposizione per fornire supporto e informazioni: https://fondostarterporfesr14-20.artigiancredito.it/sportelli-territoriali/?idC=61751

Link esterni

Fondo StartER

Informazioni Fondo

Istituti di Credito convenzionati


Il Gestore del Fondo Multiscopo è l'ATI Fondo Multiscopo formata da Artigiancredito (mandataria) e BNL Banca Nazionale del Lavoro (mandante)

Contatti

email: starter@artigiancredito.it  - pec: actincentivazioni.er@pec.it
telefono: 051/6496800 (dal lunedì al giovedì dalle 09:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 17:00. Il venerdì dalle 09:00 alle 13:00).