Contributi regionali per ristrutturazione e riconversione dei vigneti

Domande fino al 14/4/2026
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 18/03/2026
Scadenza termini partecipazione 14/04/2026 13:00
Chiusura procedimento 15/04/2026

Nella competizione internazionale e nel mercato globale l'identificazione con il territorio di origine consente al vino, a qualunque segmento di mercato appartenga, di assumere un carattere distintivo in un binomio vincente.

Il bando della Regione Emilia-Romagna è finalizzato al completamento della riconversione del patrimonio viticolo regionale che può diventare l'occasione per presentare al mercato globale del consumo una tradizione regionale più definita e una filiera più compatta e attenta all'innovazione per mantenere livelli elevati di competitività.

Gli obiettivi che si intendono perseguire con la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti, sono:

  • migliorare l'orientamento al mercato ed aumentare la competitività dell'azienda agricola nel breve e lungo periodo, anche attraverso una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia ed alla digitalizzazione;
  • favorire lo sviluppo sostenibile ed un'efficiente gestione delle risorse naturali come l'acqua, il suolo e l'aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica;
  • contribuire ad arrestare ed invertire la perdita di biodiversità, migliorare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi.

La dotazione finanziaria ammonta ad € 12.534.787,00.

Intervento

L'intervento si applica sul territorio della Regione Emilia-Romagna ricompreso nelle aree di produzione delimitate dai disciplinari di produzione dei vini DO e IGT regionali.

Sono ammesse a finanziamento domande per la ristrutturazione e riconversione di vigneti idonei alla produzione di vini DO o IGT, in relazione all'obiettivo di privilegiare i vini che hanno un legame con il territorio.

Le attività di riconversione e ristrutturazione ammissibili sono:

  1. la riconversione varietale, che consiste:
    • nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;
  2. la ristrutturazione, che consiste:
    • nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione ritenuta più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l'esposizione che per ragioni climatiche ed economiche;
    • nel reimpianto del vigneto sulla stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto;
  3. reimpianto di vigneti a seguito di un'estirpazione obbligatoria per ragioni sanitarie o fitosanitarie su decisione del Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni.

La superficie minima ammessa al sostegno è pari a 0,5 ettari; tale condizione di ammissibilità della domanda di aiuto dovrà sussistere anche dopo la realizzazione degli interventi, pena la decadenza dell'intero contributo concesso. Il limite può essere raggiunto anche sommando le superfici relative a più azioni.

Ai vigneti eroici e/o storici è riservata una quota pari al 20% dello stanziamento.

Si definiscono "storici" i vigneti presenti in data antecedente al 1960.
Appartengono alla categoria di "viticoltura eroica" gli impianti di vigneto ubicati su superfici con almeno una delle caratteristiche di seguito riportate:

  • pendenza del terreno superiore al 30%;
  • altitudine superiore ai 500 metri s.l.m., ad esclusione dei vigneti situati su altipiano;
  • sistemazioni degli impianti viticoli su terrazze a gradoni;
  • viticoltura delle piccole isole.

Decorrenza del progetto

I lavori di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per i quali è richiesto il contributo non devono avere inizio prima del giorno successivo alla presentazione della domanda di sostegno e devono terminare entro e non oltre venerdì 4 giugno 2027.

Nel caso di domande di sostegno collegate a comunicazioni di intenzione all'estirpazione, reimpianti anticipati, comunicazioni di riconoscimento di vigneti eroici o storici, le operazioni di estirpazione degli impianti vitati devono essere effettuate a partire dal giorno sabato 29 agosto 2026, pena l'esclusione della relativa superficie vitata già estirpata sia dal contributo per l'estirpo che per l'impianto e il mancato reddito.

Qualora la domanda non risulti ammissibile, le eventuali spese sostenute dal richiedente sono a suo totale carico.

E' ammessa una sola modalità di pagamento dei contributi a valere sul presente intervento settoriale: pagamento a saldo, senza alcun pagamento intermedio.

L'intervento prevede un periodo di impegno di durata pari a cinque anni. Ciò significa che il beneficiario si impegna a mantenere la proprietà o il possesso del vigneto oggetto di intervento, per un periodo di almeno cinque anni decorrenti dalla data di presentazione della domanda di pagamento a saldo.

Agevolazione

Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti è erogato nelle forme seguenti:

  1. compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all'esecuzione dell'operazione;
  2. contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione, differenziato secondo quanto previsto nella Tabella standard dei costi unitari riportata all'art. 12 del Bando.

La compensazione delle perdite di reddito conseguenti all'esecuzione dell'intervento può ammontare fino al 100% della perdita e non può comunque superare l'importo massimo complessivo stabilito con normativa nazionale.

Il Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ha stabilito (con nota del Direttore Generale n. 59454 del 6/2/2026) che l'importo massimo riconoscibile ammonta ad € 6.609,00 per tutto il territorio nazionale. Tale importo in Regione Emilia-Romagna viene applicato al 100%.

Destinatari

Il sostegno è rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati, che conducono vigneti con varietà di uve da vino o che detengono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti valide, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti.

I richiedenti devono essere iscritti all'Anagrafe regionale delle Aziende agricole con fascicolo anagrafico in gestione digitale aggiornato e validato (per l'elenco completo dei requisiti, si rinvia all'art. 5 del Bando).

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda di sostegno contenente anche più attività ammissibili, afferenti anche a più territori provinciali della Regione Emilia-Romagna, ivi comprese eventuali richieste di sostegno sui vigneti eroici o storici.

Modalità operativa

La domanda può essere presentata entro le ore 13:00 del 14/4/2026 con le modalità indicate sul sito di AGREA – Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura al link

Link esterni e Contatti

Agricoltura - Regione Emilia Romagna, Sezione Bandi