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Contributi regionali per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali

La Regione Emilia-Romagna intende contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità, prevedendo contributi per progetti finalizzati all'insediamento ed allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali di cui all'art. 9 della L.R. 14/99.
Stato
Chiuso
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 08/08/2019
Scadenza termini partecipazione 20/09/2019 23:55
Chiusura procedimento 23/09/2019
Consulta gli approfondimenti

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all'insediamento, avvio e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali di cui alla LR n. 14/1999.

Le aree soggette a fenomeni di rarefazione commerciale vengono individuate, con propri atti, dai Comuni, seguendo i criteri fissati nella deliberazione della Giunta regionale n. 2022/2018 .

La definizione di “esercizio commerciale polifunzionale”, che è riportata nell'art. 2 del bando, prevede che unitamente all'attività di commercio al dettaglio prioritariamente di prodotti alimentari in un locale con superficie di vendita non superiore a 250 metri quadrati vengano esercitate almeno tre delle attività aggiuntive previste in almeno due macro categorie sotto riportate:

1) Attività di tipo commerciale a) somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; b) attività di vendita di generi appartenenti al settore merceologico non alimentare (nel caso in cui l'attività iniziale riguardi la vendita di prodotti del settore merceologico alimentare) e viceversa; c) rivendita di giornali e riviste; d) rivendita di generi di monopolio e di valori bollati;

2) Attività di servizio alla collettività ed al turista a) servizio di rilascio a distanza di certificati per conto di pubbliche amministrazioni; b) sportello postale, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con l'Ente Poste; c) servizio bancomat, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con l'istituto bancario che offre le migliori condizioni; d) servizio di telefax, fotocopie ed Internet point; e) biglietteria trasporto pubblico locale, ferroviario o funiviario; f) servizi di informazione turistica; g) noleggio di attrezzature a scopo escursionistico o sportivo. h) dispensario farmaceutico; i) ogni altro servizio utile alla collettività, mediante stipula di convenzione con l'Ente erogatore;

3) Attività integrative a carattere ricettivo a) gestione di bed and breakfast, b) gestione di case e appartamenti per vacanze, c) gestione di affittacamere, d) gestione di rifugi escursionistici, e) gestione di campeggi.

Spese ammissibili

  • l'acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l'ampliamento dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività d'impresa e l'acquisizione delle relative aree;
  • l'acquisto, il rinnovo e l'ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l'esercizio e l'attività d'impresa;
  • l'acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;
  • la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;
  • la realizzazione di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.

Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.

Ammontare del contributo

Il contributo in conto capitale è concesso, nel rispetto del regime de minimis, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di € 40.000,00.

Destinatari

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi, che intendono insediarsi e/o avviare un “esercizio commerciale polifunzionale” nelle aree individuate dai Comuni in conformità alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018 o implementare nuovi servizi offerti, nel caso di esercizi commerciali polifunzionali già avviati.

Modalità operativa

Le domande devono essere trasmesse entro e non oltre il 20 settembre 2019 mediante posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it con l'esclusione di qualsiasi altro mezzo di trasmissione.

Normativa

  • Delibera Giunta regionale n. 1441 del 2/9/2019
  • Delibera Giunta regionale n. 937 del 18/06/2019
  • Delibera Giunta regionale n. 2022/2018

Contatti

Marcello Santoro
051.5276505
marcello.santoro@regione.emilia-romagna.it

Monica Pedrosi
051.5276504
monica.pedrosi@regione.emilia-romagna