Contributi regionali per l'inserimento di nuovi talenti

Domande dal 15 aprile al 18 maggio 2026
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 09/04/2026
Scadenza termini partecipazione 18/05/2026 16:00
Chiusura procedimento 19/05/2026

Obiettivo del bando regionale è rafforzare le attività di ricerca e sviluppo delle imprese del territorio regionale mediante contributi condizionati all'assunzione di persone con titolo di dottorato di ricerca o che hanno svolto esperienze di ricerca - ricercatori a tempo determinato, assegnisti di ricerca, contrattisti di ricerca - presso Atenei con sede nel territorio regionale.

In particolare, la misura consiste nella sperimentazione di uno strumento per la lotta al Brain drain (emigrazione dei cervelli all'estero) ed è, quindi, volta a valorizzare l'esperienza delle figure professionali prima descritte e a favorire così la loro permanenza nel territorio regionale, attraverso l'inserimento in imprese dell'Emilia-Romagna.

La dotazione finanziaria del bando è pari a 4 milioni €

Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli inserimenti in azienda di nuovi talenti altamente qualificati finalizzati a rafforzare il legame strutturale tra il sistema produttivo e il sistema della ricerca regionale, attraverso la realizzazione di interventi di innovazione tecnologica e organizzativa. Le attività che dovranno essere previste sono la Ricerca Industriale e lo Sviluppo sperimentale.

I progetti dovranno:

  1. articolarsi obbligatoriamente in entrambe le tipologie di attività previste dalla normativa europea – Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale – con un livello di significatività tale da contribuire in modo concreto all'avanzamento delle conoscenze e delle capacità tecnico-scientifiche dell'impresa;
  2. essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, servizi o sistemi di produzione, o rilevanti innovazioni negli stessi, promossi dalle imprese richiedenti, di interesse per il sistema produttivo con riferimento agli ambiti tematici cross-settoriali della S3, con l'obiettivo di rafforzare l'offerta di ricerca, coinvolgendo nuovi ricercatori e favorendo la qualificazione delle filiere produttive regionali, attraverso un'elevata capacità brevettuale, lo sviluppo di tecnologie di frontiera, l'implementazione di soluzioni innovative e l'impatto sociale e sui territori;
  3. prevedere un coinvolgimento diretto di uno o più ricercatori assunti ai sensi del bando, che dovranno contribuire allo sviluppo delle attività progettuali apportando le competenze tecnico-scientifiche acquisite nei percorsi di dottorato o nelle esperienze di ricerca accademica;
  4. essere realizzati in un'unità locale situata nel territorio dell'Emilia-Romagna;
  5. produrre risultati concretamente valutabili in termini di maturazione tecnologica, capacità brevettuale, prototipi, validazioni sperimentali, linee pilota, modelli o dataset sperimentali, contribuendo al rafforzamento competitivo dell'impresa e delle filiere regionali;
  6. generare un impatto positivo anche in termini di transizione digitale e sostenibilità, in linea con gli obiettivi del PR FESR 2021 – 2027 e con il principio DNSH, ove applicabile.

In particolare, sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività:

Ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti, compresi prodotti, processi o servizi digitali in qualsiasi ambito, tecnologia, industria o settore (tra cui industrie e tecnologie digitali, quali il supercalcolo, le tecnologie quantistiche, le tecnologie a catena di blocchi, l'intelligenza artificiale, la cibersicurezza, i big data e le tecnologie cloud).
Può essere inclusa la costruzione di prototipi in un ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota;

Sviluppo sperimentale: l'acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l'utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, compresi i prodotti, processi o servizi digitali, in un qualsiasi ambito, tecnologia, industria o settore (tra cui industrie e tecnologie digitali, quali il supercalcolo, le tecnologie quantistiche, le tecnologie a catena di blocchi, l'intelligenza artificiale, la cibersicurezza, i big data e le tecnologie cloud o di punta).
Rientrano la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l'obiettivo primario è l'apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi.
Può essere incluso lo sviluppo di un prototipo o di un prodotto pilota utilizzabile per scopi commerciali che è necessariamente il prodotto commerciale finale e il cui costo di fabbricazione è troppo elevato per essere utilizzato soltanto a fini di dimostrazione e di convalida (non sono comprese le modifiche di routine o le modifiche periodiche);

Spese ammissibili

Le spese devono essere riconducibili alle seguenti categorie:

  1. spese per nuovi addetti impiegati in attività di Ricerca e Sviluppo, secondo le seguenti tariffe:
    • Alto - € 83,00 ora per i livelli dirigenziali;
    • Medio - € 47,00 ora per i livelli di quadro;
    • Basso - € 30,00 ora per i livelli di impiegato/operaio.
  2. altri costi diversi dai costi del personale, calcolati con tasso forfettario pari al 40% dei costi di cui alla lettera A).

Per nuovo addetto in attività di ricerca e sviluppo si intende un ricercatore assunto dall'impresa non prima della pubblicazione dell'Avviso, che rispetti una delle condizioni previste dal bando. In particolare, può trattarsi di una persona:

  • con dottorato di ricerca conseguito da non più di 7 anni presso un Ateneo con sede in Emilia-Romagna;
  • iscritta a un corso di dottorato presso un Ateneo con sede in Emilia-Romagna e già ammessa dall'esame finale entro la data di pubblicazione del bando, con conseguimento del titolo entro i successivi 6 mesi;
  • che sia stata titolare di un assegno (o contratto) di ricerca presso Atenei con sede in Emilia-Romagna, terminato da non più di 7 anni;
  • che sia stata ricercatore a tempo determinato presso uno degli Atenei con sede in Emilia-Romagna e abbia concluso il ciclo triennale da non più di 7 anni.

L'assunzione deve avvenire con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno, a tempo indeterminato o a tempo determinato con durata pari o superiore a 2 anni.

Temine realizzazione progetto

Gli interventi dovranno essere avviati a partire dalla data di presentazione della domanda ed essere conclusi, salvo proroghe autorizzate per un massimo di 6 mesi, entro il 30/06/2028.

Contributo

Il contributo regionale, per un massimo di € 300.000 a progetto, sarà concesso a fondo perduto, secondo le seguenti misure percentuali massime, applicabili a seconda della dimensione dell'impresa:

Ricerca Industriale Sviluppo Sperimentale
Grandi imprese 50% 25%
Media imprese 60% 35%
Piccole imprese 70% 45%

E' prevista una spesa minima ammissibile di € 100.000 per progetto in fase di presentazione della domanda.

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Destinatari

Possono presentare domanda le imprese in forma singola di piccola, media o grande dimensione che svolgono attività di produzione di beni o servizi di cui all'art. 2195 c.c. (imprenditore commerciale) e che dispongono di almeno una sede operativa sul territorio della Regione Emilia‑Romagna. Le imprese devono essere costituite come società di capitali.

Sono escluse le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, nei settori della pesca e dell'acquacoltura nonché gli Istituti di credito e altri Istituti finanziari.

Modalità operativa

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite l'applicativo Sfinge 2020 dalle ore 13:00 del 15 aprile alle ore 16:00 del 18 maggio 2026.

Normativa

Delibera Giunta Regionale n. 445 del 30/03/2026

Link esterni

Avviso per la concessione di contributi a favore delle imprese per progetti di ricerca e sviluppo mediante inserimento di nuovi talenti


Contatti

Sportello Imprese
dal lunedì al venerdì 9:30-13:00
tel. 848.800.258
e-mail: sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it