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Contributi regionali per le imprese ricettive e turistico-ricreative

Prorogato il termine per le domande dal 3 al 31 dicembre 2019
Stato
Chiuso
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 23/09/2019
Scadenza termini partecipazione 31/12/2019 13:00
Chiusura procedimento 02/01/2020

La Regione Emilia-Romagna intende favorire e incentivare l'insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreative tramite il finanziamento, con contributi a fondo perduto, di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento aziendale e rinnovo delle attrezzature.

Interventi finanziabili

Sono ammissibili gli interventi di riqualificazione aziendale e/o ristrutturazione edilizia, ampliamento e/o ammodernamento di strutture o immobili esistenti, con particolare riferimento al rinnovo degli arredi, delle attrezzature e dei sistemi di gestione (non sono finanziabili interventi di nuova costruzione).

Spese ammissibili

Le spese ammissibili, che devono essere pertinenti e funzionali all'esercizio dell'attività, sono le seguenti:

  • a) spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
  • b) spese per l'acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi;
  • c) spese per l'acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d'uso, servizi di cloud computing, per la realizzazione di siti per l'e-commerce;
  • d) spese per l'acquisto o allestimento di mezzi di trasporto per i quali la normativa vigente non richieda l'obbligo di targa ai fini della circolazione;
  • e) spese per l'acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti, comprese le spese relative alle attività di progettazione, direzione lavori e collaudi, e/o necessari per la presentazione delle domande. Le spese di cui alla lettera e) sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese di cui alle lettere a+b+c+d.

Dimensione minima dell'investimento

I progetti devono comportare:

  • una spesa non inferiore a 100.000,00 Euro, IVA esclusa, per gli interventi relativi alle strutture ricettive alberghiere, le strutture ricettive all'aria aperta e gli stabilimenti termali;
  • una spesa non inferiore a 80.000,00 Euro, IVA esclusa, per gli interventi relativi agli stabilimenti e alle strutture balneari e ai locali di pubblico intrattenimento.

Ammontare del contributo

Il contributo a fondo perduto viene concesso a copertura parziale dei costi:

  • per un importo che può variare da un minimo del 20% ad un massimo del 25% della spesa ammissibile in caso di applicazione del regime de minimis (l'importo complessivo non può superare i 200.000,00 Euro);
  • per un importo pari al 10% della spesa ammissibile e non superiore a 210.000,00 Euro in caso di applicazione del regime di esenzione a favore di una media impresa;
  • per un importo pari al 20% della spesa ammissibile e non superiore a 210.000,00 Euro in caso di applicazione del regime di esenzione a favore di una micro o piccola impresa.

Premialità

Per le imprese femminili e giovanili o la cui attività rientri nelle aree montane o nelle Aree svantaggiate 107.3.C, di cui all'allegato B del bando, il contributo a fondo perduto viene aumentato con le seguenti modalità:

  • nel caso di applicazione del regime de mimimis il contributo viene incrementato del 5%, passando dal 20% al 25% della spesa ammissibile;
  • nel caso di applicazione del regime di esenzione l'importo massimo passa da 200.000,00 a 210.000,00 Euro.

Beneficiari

Possono presentare la domanda di finanziamento:

  • le strutture ricettive alberghiere di cui all'art. 4, comma 6 della LR 16/2004;
  • le strutture ricettive all'aria aperta di cui all'art. 4 comma 7 della LR 16/2004;
  • gli stabilimenti balneari e le strutture balneari;
  • gli stabilimenti termali di cui alla L. 323/2000, articolo 3;

i locali di pubblico intrattenimento in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) per l'intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche).

Modalità Operativa

L'impresa che propone il progetto deve chiedere in banca un finanziamento a parziale copertura delle spese per un importo complessivo che può variare da un minimo del 75% ad un massimo del 90% del costo complessivo dell'investimento.

Il finanziamento bancario deve essere assistito da una garanzia diretta di un confidi selezionato che copre fino all'80%, assistita a sua volta da una controgaranzia prestata - tramite il fondo EuReCa Turismo - dalla Cassa Depositi e Prestiti.

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l'applicazione web Sfinge 2020.

Alla domanda dovrà essere allegata copia della delibera di concessione della garanzia diretta prestata da uno dei confidi selezionati, con l'indicazione dell'importo e della durata del finanziamento, della banca che lo erogherà, nonché dell'importo e della durata della garanzia.

Le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 10,00 del 15 ottobre 2019 fino alle ore 13,00 del 31 dicembre 2019, salvo chiusura anticipata al raggiungimento di 150 domande presentate.

Normativa

  • Legge regionale 25/2018.
  • Delibera Giunta regionale n. 921 del 5/6/2019 e Determinazione dirigenziale n. 21815 del 25/11/2019 (proroga termine).

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Investimenti per le imprese operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreativo


Contatti

Sportello imprese Regione Emilia Romagna
Tel. 848.800.258
Email: imprese@regione.emilia-romagna.it