Contributi regionali per l'assunzione di lavoratori nei comuni montani

Domande dal 12 ottobre al 15 dicembre 2026
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 08/10/2026
Scadenza termini partecipazione 15/12/2026 14:00
Chiusura procedimento 16/12/2026

La Regione Emilia-Romagna concede un contributo a fondo perduto, forfettario e una tantum, ai datori di lavoro privati che assumono, presso localizzazioni situate nei Comuni montani e delle aree interne dell'Emilia-Romagna, persone che hanno perso involontariamente un lavoro a tempo indeterminato e che non si sono più rioccupate stabilmente.

La dotazione finanziaria del bando è pari ad € 2 milioni.

Interventi ammissibili

Sono agevolabili le assunzioni nel limite massimo di 10 lavoratori, purché non ricorra un'ipotesi di esclusione, quali: obbligo preesistente, diritto di precedenza, licenziamento da datore di lavoro collegato, sospensioni in atto, lavoro domestico.

L'assunzione deve riguardare una persona che si trovi nelle seguenti condizioni:

  1. il suo ultimo rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal lavoro intermittente, è cessato per una delle cause di perdita involontaria;
  2. successivamente a tale cessazione non sia stata rioccupata con altro rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal lavoro intermittente, né con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate od occasionali.

La perdita del rapporto di lavoro si considera involontaria quando la cessazione è riconducibile a una delle seguenti cause:

  • cessazione dell'attività del datore di lavoro, anche nell'ambito di una procedura concorsuale;
  • dimissioni per giusta causa;
  • fine cantiere ovvero completamento dei lavori;
  • licenziamento collettivo;
  • licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

L'assunzione deve essere effettuata con una delle seguenti tipologie contrattuali:

  1. contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche a seguito di trasformazione di un contratto a tempo determinato,
  2. contratto di apprendistato, in tutte e tre le tipologie previste dal D. Lgs. n. 81/2015, ossia:
    • l'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;
    • l'apprendistato professionalizzante;
    • l'apprendistato di alta formazione e ricerca.

L'assunzione può essere effettuata a tempo pieno ovvero a tempo parziale con percentuale non inferiore al 50%.

Il rapporto di lavoro deve avere decorrenza compresa dal 1° settembre 2026 al 15 dicembre 2026 e deve essere mantenuto per 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione.

Sono escluse le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, le assunzioni con contratto di lavoro intermittente e le assunzioni effettuate mediante contratto di somministrazione di lavoro.

Spese ammissibili

Il contributo disciplinato dal Bando ha natura di somma forfettaria una tantum riconosciuta in ragione dell'assunzione o del suo mantenimento nel tempo.
Esso non costituisce rimborso di spese sostenute dal beneficiario e non è determinato in percentuale di alcun costo.

Contributo

Per ciascuna assunzione agevolabile è concesso un contributo a fondo perduto di importo base pari a 15.000,00 €, a fronte del mantenimento del rapporto per 12 mesi.

Per le assunzioni a tempo parziale l'importo base è pari a 7.500,00 €, quale che sia la percentuale di tempo parziale.
L'importo base è incrementato di una premialità pari a 2.000,00 €, ridotta a 1.000,00 € per le assunzioni a tempo parziale, al ricorrere di almeno una delle seguenti condizioni:

  1. il beneficiario risponde ai parametri della microimpresa, della piccola impresa o della media impresa;
  2. l'assunzione ha ad oggetto una lavoratrice;
  3. il lavoratore ha già compiuto 45 anni di età alla data di assunzione.

Per ciascun beneficiario possono essere dichiarate ammissibili non più di 10 assunzioni. Pertanto, l'importo massimo concedibile è di 170.000,00 €.

Destinatari

Possono presentare domanda i datori di lavoro privati che esercitano un'attività economica, quali:

  1. le imprese di qualsiasi forma giuridica, iscritte nel Registro delle Imprese;
  2. gli altri soggetti che esercitano un'attività economica non iscritti nel Registro delle Imprese, purché iscritti nel Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA);
  3. i liberi professionisti, ordinistici e non ordinistici, titolari di partiva IVA.

Nella provincia di Modena, i Comuni nei quali deve essere presente la localizzazione presso la quale è effettuata l'assunzione sono i seguenti:

Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Serramazzoni, Sestola e Zocca.

Sono esclusi i soggetti attivi nella produzione primaria di prodotti agricoli o che operano nel settore della pesca e dell'acquacoltura.

Modalità operativa

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 12 ottobre 2026 fino alle ore 14:00 del 15 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma regionale Elixforms che sarà attiva alla data di apertura del bando.

Normativa

Delibera Giunta Regionale n. 1630 del 28/09/2026

Link

Regione Emilia-Romagna - Contributi all’assunzione nei territori montani e nelle aree interne

Contatti

Sportello Imprese
dal lunedì al venerdì 9:30-13:00
tel. 848.800.258
e-mail: sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it