Contributi regionali "Investimenti" settore vitivinicolo

Domande fino al 14 maggio 2026.
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 23/03/2026
Scadenza termini partecipazione 14/05/2026 13:00
Chiusura procedimento 15/05/2026

La Regione Emilia-Romagna ha approvato con Delibera n. 369 del 16/03/2026 il Programma Operativo – Intervento "Investimenti" - annualità 2026/2027 nell'ambito del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023/2027 per il settore vitivinicolo.
La misura è finalizzata a sostenere interventi materiali ed immateriali in impianti enologici di trasformazione e/o commercializzazione, funzionali al miglioramento del rendimento globale delle imprese.
I principali obiettivi operativi che si intendono raggiungere sono rivolti a:

  • aumentare il valore aggiunto delle produzioni;
  • favorire l'innovazione e l'introduzione di tecnologie innovative;
  • migliorare i risparmi energetici e l'efficienza energetica globale;
  • valorizzare le produzioni di qualità.

La dotazione finanziaria ammonta ad € 6.000.000,00.

Attività finanziabili

Sono ammissibili i progetti che costituiscono un lotto funzionale e che riguardano investimenti materiali ed immateriali destinati a migliorare il rendimento globale dell'impresa, l'efficienza energetica e la competitività. Non sono ammessi progetti comprendenti solo opere murarie/strutturali senza il completamento con impianti fissi e attrezzature di lavorazione. Gli investimenti finanziati dal presente bando devono essere realizzati sul territorio della regione Emilia-Romagna.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:
  1. costruzione/ristrutturazione di immobili strumentali all'attività, con esclusione di punti vendita non attigui alla sede di lavorazione delle uve e/o del vino;
  2. acquisto di impianti, macchinari e attrezzature specifici per l'attività di trasformazione e/o commercializzazione;
  3. arredi e allestimenti per punti vendita destinati alla vendita diretta e alla degustazione dei vini prodotti dall'azienda;
  4. creazione e/o implementazione di siti internet finalizzati all'e-commerce;
  5. acquisto di software per la gestione delle operazioni di cantina;
  6. spese tecniche, quali onorari di professionisti e consulenti, direttamente riconducibili agli investimenti proposti.
Per la costruzione/ristrutturazione di immobili, la spesa ammissibile non può superare il 70% dell'importo totale degli investimenti, con esclusione delle spese tecniche. Per gli arredi e allestimenti dei punti vendita, la spesa massima ammissibile è pari ad € 80.000,00. Le spese tecniche non possono superare il 5% del costo complessivo del progetto, inteso come sommatoria degli importi relativi alle voci da 1 a 5.
Sono ammissibili anche gli impianti fotovoltaici destinati all'autoconsumo energetico dell'unità produttiva, a condizione che la potenza sia adeguatamente dimensionata rispetto ai fabbisogni energetici dello stabilimento. Il testo richiede, pena la non ammissibilità della spesa, una relazione tecnica specializzata sul dimensionamento in base ai consumi medi annui o, in caso di nuova costruzione, ai consumi energetici futuri stimati.

Decorrenza del progetto 

Possono essere presentati esclusivamente progetti con durata annuale; il progetto di investimento dovrà essere realizzato entro il 31 maggio 2027 e il pagamento del saldo dovrà avvenire entro il 15/10/2027. 

Agevolazione 

Si tratta di contributi in conto capitale. L'intensità dell'aiuto è calcolata sul totale della spesa ammissibile ed è fissata come segue:
  • 40% per microimprese, piccole e medie imprese;
  • 20% per imprese intermedie, cioè con meno di 750 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 200 milioni di euro;
  • 19% per le grandi imprese, cioè con più di 750 dipendenti o fatturato annuo superiore a 200 milioni di euro.
I contributi non sono cumulabili con altri aiuti di Stato o altre agevolazioni, compresi i crediti d'imposta.
Le risorse sono ripartite nella seguente misura:
  • 40% per i progetti presentati da imprese agricole di base;
  • 60% per i progetti presentati da imprese agroindustriali.
Gli investimenti proposti devono avere una dimensione minima di € 10.000,00 e massima di € 2.000.000,00, pena la non ammissibilità della domanda. Per le imprese agricole la soglia massima è ulteriormente determinata in misura proporzionale alla superficie a vigneto, calcolando € 80.000,00 di spesa ammissibile per ettaro, fermo restando il limite assoluto di € 2.000.000,00.

Destinatari

L'incentivo è rivolto a imprese, indipendentemente dalla dimensione economica, che svolgono almeno una delle seguenti attività vitivinicole espressamente indicate dal programma: 
  • produzione di mosto da uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse prodotte, acquistate o conferite da soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve proprie, acquistate o conferiti da soci, anche ai fini della commercializzazione;
  • elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione; sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti;
  • produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. 
Non rientrano in queste categorie di beneficiari, coloro che lavorano prevalentemente (più del 50% delle uve trattate) prodotti in conto lavorazione.
Inoltre, il programma distingue due categorie di beneficiari, cui corrispondono a due graduatorie separate:
  1. imprese agricole di base che effettuano la trasformazione della materia prima e la successiva commercializzazione delle proprie produzioni come attività connessa ai sensi del D.lgs. 228/2001;
  2. imprese agroindustriali che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti vitivinicoli attraverso la prevalente acquisizione della materia prima da conferimento soci o da terzi.

Modalità operativa

La domanda può essere presentata online compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informatico Agricolo di AGREA entro le ore 13:00 del 14 maggio 2026. Per poter compilare la domanda online è necessario  accreditarsi sulla piattaforma Agrea (l'organismo pagatore regionale).
È ammessa la presentazione di un unico progetto per singolo soggetto richiedente, che può riguardare uno o più stabilimenti e un solo sito internet finalizzato all'e-commerce, conseguentemente non è ammessa la presentazione di più progetti rivolti al medesimo stabilimento o cantina aziendale e/o punto vendita.

Link esterni

Riferimenti

Bando

Presentazione domanda

Normativa

Delibera Giunta Regione E-R n. 369 del 16/03/2026