Contributi per la promozione della Pera IGP Emilia-Romagna
| Stato |
Aperto
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| Tipologia di bando | Agevolazioni, finanziamenti, contributi |
| Destinatari |
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| Ente |
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| Data di pubblicazione | 27/08/2026 |
| Scadenza termini partecipazione | 21/09/2026 15:00 |
| Chiusura procedimento | 22/09/2026 |
La Regione Emilia-Romagna con Delibera di Giunta n. 1446 del 24 agosto 2026 ha approvato il bando per contribuire a rilanciare il comparto pera fortemente penalizzato negli anni passati da eventi climatici avversi e attacchi di patogeni che hanno provocato danni economici e produttivi.
Tale finalità è perseguita mediante la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di promozione del prodotto Pera dell'Emilia-Romagna Igp.
La dotazione finanziaria ammonta ad € 700.000,00 senza ripartizione tra linee di intervento.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività promozionali devono divulgare conoscenze scientifiche e nutrizionali, sensibilizzando il pubblico al consumo consapevole della Pera dell'Emilia-Romagna IGP.
Le iniziative devono essere formulate in collaborazione con aziende di lavorazione, trasformazione e commercializzazione con sede legale in Emilia-Romagna.
Le attività finanziabili comprendono:
- Organizzazione e partecipazione a fiere ed esposizioni;
- Produzione di pubblicazioni per sensibilizzare il grande pubblico sul prodotto.
Per fiere ed esposizioni sono ammissibili le seguenti spese:
- Iscrizione a fiere ed esposizioni;
- Affitto, montaggio e smontaggio di locali, aree e stand;
- Pubblicazioni e siti web di annuncio dell'evento.
Per le pubblicazioni sono ammissibili le seguenti spese:
- Pubblicazioni e pubblicità su stampa, siti web, radio e televisione;
- Divulgazione scientifica e dati reali sui regimi di qualità.
L'attività di promozione deve essere di carattere generico e a vantaggio di tutti i produttori del tipo di prodotto in questione e non deve far riferimento al nome di un'impresa, a un marchio o all'origine del prodotto. Il riferimento all'origine del prodotto è possibile solo se esattamente corrispondente alla denominazione registrata. Non sono ammissibili spese diverse da quelle espressamente previste, incluse le spese generali. Non sono inoltre ammissibili spese per attività avviate in data antecedente alla presentazione della domanda di contributo. Il periodo di eleggibilità delle spese decorre, pertanto, dalla data di presentazione della domanda di contributo fino al 31 dicembre 2026. L'IVA è ammissibile soltanto quando rappresenta un costo reale per il beneficiario.
Agevolazione
L'agevolazione consiste in un contributo pari al 70% delle spese ammissibili.
La spesa minima ammissibile è pari a 250.000 €, mentre la spesa massima viene determinata in base al numero delle domande presentate e alle risorse disponibili.
Qualora le risorse siano inferiori al fabbisogno complessivo, i contributi vengono ridotti proporzionalmente su tutte le spese ammesse.
Il soggetto richiedente deve esplicitare chiaramente il ricorso ad altre fonti di finanziamento (anche nazionali e comunitarie) per l'attività di promozione, richiamando gli estremi della domanda presentata e gli esiti della relativa istruttoria, qualora già disponibili.
Gli aiuti possono essere cumulati con altri aiuti di Stato solo se riguardano spese ammissibili diverse.
I beneficiari devono pubblicizzare sul proprio sito web o tramite altri canali digitali le attività finanziate, l'importo del contributo e l'indicazione del finanziamento regionale. Il mancato rispetto dell'obbligo di comunicazione comporta una riduzione del 2% del contributo complessivo.
Destinatari
Sono beneficiari della misura i soggetti appartenenti alle seguenti categorie:
- consorzi di tutela delle Dop e Igp riconosciute;
- consorzi di promozione economica di prodotti ammessi dalla misura, rappresentativi di almeno la maggioranza del prodotto o dei prodotti interessati;
- consorzi o associazioni che rappresentino almeno il 25% degli operatori iscritti all'albo regionale dei produttori biologici;
- consorzi di grado ulteriore costituiti dall'unione delle categorie precedenti.
I soggetti beneficiari devono possedere le seguenti caratteristiche:
- essere iscritti all'anagrafe regionale delle Aziende Agricole, con posizione validata e aggiornata;
- disporre di un fascicolo aziendale dematerializzato conforme alle prescrizioni richieste;
- essere attivi e non qualificati come imprese in difficoltà;
- non essere destinatari di un ordine di recupero pendente per aiuti dichiarati illegittimi e incompatibili;
- avere aggiornata la sezione relativa alla dimensione d'impresa nell'anagrafe regionale.
Modalità operativa
La domanda può essere presentata tramite posta elettronica certificata (PEC), sulla modulistica dedicata e con firma digitale del legale rappresentante ai seguenti indirizzi: agrissa@postacert.regione.emilia-romagna.it e agrapa@postacert.regione.emilia-romagna.it fino alle ore 15:00 del 21 settembre 2026. La procedura valutativa con istruttoria e acquisizione del parere del Comitato Tecnico si conclude entro 90 giorni dal termine per la presentazione delle domande di contributo.
Link esterni
Contatti
Struttura competente: Settore innovazione e promozione del sistema agroalimentare
Per informazioni tecniche, procedurali e amministrative:
Cinzia Ferrini, tel. 051 5278119
