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Bando Transizione digitale delle imprese artigiane

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando per favorire l'introduzione delle tecnologie digitali per accrescere l'efficienza dei processi produttivi nell'artigianato
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 23/03/2021
Scadenza termini partecipazione 20/04/2021 13:00
Chiusura procedimento 21/04/2021

La Regione Emilia-Romagna intende favorire la realizzazione, da parte delle imprese artigiane, di progetti innovativi finalizzati ad introdurre le più moderne tecnologie digitali necessarie per accrescere l'efficienza dei processi produttivi e aziendali interni, anche nell'ottica della riduzione degli impatti ambientali delle produzioni, e a rafforzare il loro posizionamento all'interno della catena del valore delle filiere di appartenenza.

Il bando è stato approvato con delibera di Giunta regionale n. 289 del primo marzo 2021 e rientra nel Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.5.2 e Legge regionale n. 1/2010 - Contributi per le imprese artigiane.

Destinatari

Possono partecipare:

  • le imprese artigiane appartenenti al settore manifatturiero (Sezione C del Codice Ateco 2007);
  • le imprese artigiane che, pur non appartenendo al settore manifatturiero, svolgono la propria attività all'interno di una determinata catena del valore a cui appartengono una o più imprese manifatturiere.

Interventi ammissibili

Gli interventi devono essere finalizzati:

  • alla digitalizzazione dei processi produttivi e organizzativi interni all'impresa proponente il progetto;
  • alla digitalizzazione dei processi relativi ai rapporti di fornitura di beni e/o servizi tra imprese operanti nella medesima catena del valore;

In particolare, gli interventi ammissibili devono riguardare uno dei seguenti aspetti:

  • introduzione/implementazione di almeno una delle 9 tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Stampanti 3d, Cybersecurity);
  • adattamento e connettività degli impianti, attrezzature e sistemi esistenti ad almeno una delle tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0;
  • adozione di altre soluzioni tecnologiche digitali finalizzate all'ottimizzazione delle funzioni delle piattaforme e delle applicazioni digitali per la gestione dei rapporti tra i componenti, relative alla progettazione, esecuzione, logistica e manutenzione.

Contributo concedibile

Il contributo è del 40% della spesa ritenuta ammissibile, incrementata di 5 punti percentuali nel caso in cui ricorra una delle priorità previste nel bando. Il contributo complessivo concedibile, anche in presenza dei requisiti per ottenere l'applicazione delle premialità sopra indicate, non potrà comunque superare l'importo massimo di € 40.000,00

Presentazione domanda

Le domande di contributo dovranno essere presentate all'interno della seguente finestra temporale: dalle ore 10.00 del giorno 13 aprile 2021 alle ore 13.00 del giorno 20 aprile 2021. A partire dalle ore 10.00 del giorno 8 aprile 2021 l'applicativo Sfinge 2020 sarà aperto e disponibile al fine di consentire la sola compilazione delle domande all'interno del sistema.

La Regione, al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate per il finanziamento degli investimenti previsti nel presente bando, procederà alla chiusura anticipata della finestra sopra indicata al raggiungimento di 250 domande presentate.

Check list da allegare alla domanda

Alle domande di contributo dovrà essere allegata una check list - redatta, secondo lo schema di cui all'Allegato E del bando, da un Digital Innovation Hub (DIH), Competence center (CC) o da un Punto Impresa Digitale (PID).

L'azienda potrà scegliere a quale struttura rivolgersi purché sia inserita nel portale Atlante I4.0, realizzato da Unioncamere e Ministero dello Sviluppo Economico, che comprende gli organismi nazionali che operano a supporto dei processi di trasferimento tecnologico e trasformazione digitale delle imprese.

La check list dovrà indicare:

  • a) i risultati dell'assessment e dell'audit tecnologico con i quali è stato verificato il livello tecnologico di partenza dell'impresa proponente il progetto;
  • b) l'utilità endogena del progetto di innovazione, e cioè in quale modo lo stesso risulti utile per le necessità e/o le performance dell'impresa proponente;
  • c) l'utilità esogena del progetto di innovazione, e cioè in quale modo lo stesso risulti utile per la catena del valore della filiera di appartenenza dell'impresa proponente;
  • d) il livello tecnologico di arrivo atteso per effetto del percorso di innovazione proposto.

I risultati dell'assessment e dell'audit di cui alla lettera a) e il livello tecnologico di arrivo atteso di cui alla lettera d), dovranno essere rappresentati, qualunque sia la procedura utilizzata, utilizzando il modello elaborato nello studio Acatech, indicato nel citato Allegato E, che valuta il livello di digitalizzazione dell'impresa su 6 livelli;

Alla domanda, inoltre, dovrà essere allegata una copia dell'assessment o audit tecnologico di cui alla lettera a).

Il supporto del Punto Impresa Digitale di Modena per la redazione della check list

Le imprese artigiane della provincia di Modena che intendono partecipare al bando potranno rivolgersi, tra gli altri, al Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Modena per la redazione della check list. Il servizio è gratuito.

L'assessment viene svolto dal PID in stretta collaborazione con l'impresa, avvalendosi del modello Selfi4.0 (con risultati rappresentati su scala Acatech come previsto dal bando). L'audit tecnologico è realizzato in modalità online.

Per la compilazione delle check list, che verranno evase in ordine di arrivo, si prevede un tempo di redazione pari a 3 giorni lavorativi cadauna, al netto di eventuali sospensioni legate all'interlocuzione con l'azienda.

In considerazione della tempistica prevista dal bando per la presentazione delle domande alla Regione, e visto il tempo necessario per l'evasione delle check list, le imprese interessate alla collaborazione del PID dovranno inviare richiesta all'indirizzo PEC della Camera di Commercio cameradicommercio@mo.legalmail.camcom.it avente ad oggetto: "Check list Bando Regione Emilia-Romagna Transizione digitale delle imprese artigiane" entro e non oltre il giorno 13 aprile, ore 8.00.

In allegato alla richiesta è necessario inviare:

  • denominazione e riferimenti dell'impresa, numero di telefono e nome della persona da contattare, email ordinaria, codice fiscale/partita IVA;
  • relazione di progetto (richiesto dal bando), relativo piano dei costi, tutti gli eventuali preventivi.
  • risultato dell'assessment digitale SELFI4.0 aggiornato a marzo 2021.

Se l'impresa ha già realizzato il SELFI4.0, è possibile riaccedere al questionario per aggiornarlo, solo attraverso il link/token ricevuto in fase di registrazione. Ogni altro tentativo effettuato con email-password bloccherebbe l'accesso. L'impresa ha ricevuto il link/token in fase di registrazione al sistema dalla casella di posta pid.cciaa@unioncamere.it o dalla casella gruppo.PID@infocamere.it.

Se viceversa l'impresa accede al questionario per la prima volta dovrà registrarsi dalla pagina: www.bit.ly/SELFI4-0

Ai fini della registrazione occorre inserire un indirizzo email ordinario. Un indirizzo PEC bloccherebbe l'accesso.

Informazioni

Per informazioni sul servizio di redazione della check list:
Punto Impresa Digitale Modena, tel. 059 208501-502 dalle 8.30 alle 12.00. E-mail: pid@mo.camcom.it

Per informazioni sul bando:
https://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/industria-artigianato-cooperazione-servizi/transazione-digitale-delle-imprese-artigiane