Bando regionale per commercio, somministrazione e ballo

Domande dal 23 giugno 2026
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 10/06/2026
Scadenza termini partecipazione 21/07/2026 13:00
Chiusura procedimento 22/07/2026

Con delibera di Giunta Regionale n. 718 del 18 maggio 2026, la Regione Emilia-Romagna intende supportare la riqualificazione delle imprese operanti nei settori del commercio, di vicinato, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi, anche polifunzionali, favorendo la rigenerazione degli spazi e la realizzazione di investimenti atti a introdurre nuovi servizi e processi di cambiamento e di innovazione digitale e tecnologica, necessari ad affrontare la trasformazione dei mercati nonché le nuove tendenze nei comportamenti dei consumatori.

La dotazione finanziaria del bando è pari ad € 10.000.000,00.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili progetti a costi reali e progetti con opzioni di costo semplificato (OCS). Per gli interventi fino a 100.000,00 € di investimento complessivo, il beneficiario può scegliere tra costi reali e OCS; per quelli superiori si applicano i costi reali.
Tutti i progetti dovranno avere una dimensione finanziaria minima di 30.000,00 €, IVA esclusa, per esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande e pubblico intrattenimento danzante, mentre per le attività di commercio di vicinato ed esercizi polifunzionali il limite scende a 20.000,00 €. Tale dimensione minima deve essere mantenuta anche in fase di rendicontazione.

Sono finanziabili le seguenti attività:

  • allestimento, riqualificazione e ristrutturazione delle unità locali ammesse;
  • innovazione e gestione dell'attività;
  • miglioramento dei sistemi di vendita;
  • ampliamento dei servizi offerti;
  • introduzione di tecnologie digitali e informatiche.

Gli interventi edili sono ammessi solo se riguardano una parte dell'immobile non superiore al 25% del volume complessivo. Per i progetti con OCS sono ammesse esclusivamente le spese riferite alla ristrutturazione o riqualificazione dei locali.

Per i progetti con OCS le spese ammissibili sono:

  • pavimenti e rivestimenti;
  • pareti e controsoffitti;
  • tinteggiature;
  • infissi;
  • impianti elettrici;
  • climatizzazione;
  • impianto idrico-sanitario;
  • spese generali forfettarie al 7%;
  • i costi standard sono pari a 528,36 euro/mq per i negozi e a 569,62 euro/mq per i pubblici esercizi.

Per i progetti a costi reali le spese ammissibili sono:

  • opere edili, murarie e impiantistiche;
  • progettazione e direzione lavori;
  • hardware, software e servizi;
  • licenze software, cloud e SaaS;
  • macchinari, attrezzature e arredi;
  • beni usati, rigenerati o ricondizionati;
  • noleggio o leasing di beni ammissibili.

Non sono ammissibili le seguenti spese:

  • spese non strettamente connesse al progetto;
  • beni e materiali di consumo;
  • beni non iscrivibili a libro cespiti;
  • auto fatturazioni e lavori in economia;
  • telefoni cellulari e smartphone non strumentali;
  • oneri accessori di leasing o noleggio;
  • interessi passivi;
  • acquisto di terreni;
  • IVA recuperabile;
  • tasse e imposte;
  • acquisto di automezzi;
  • corsi di formazione professionale finanziabili dal FSE+;
  • spese generali di funzionamento e gestione corrente;
  • garanzie fideiussorie e accensioni di conto corrente;
  • estensioni di garanzie;
  • documenti contabili con un importo inferiore a 100,00 €.

Entità e forma dell'agevolazione

L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 40% della spesa ammessa e per un importo, comunque, non superiore a complessivi € 50.000,00.
Se lo stesso soggetto presenta domande per più unità locali, deve presentare una domanda per ciascuna sede interessata, ma la somma complessiva dei contributi concedibili non può superare 50.000,00 € per ogni soggetto proponente.

Destinatari

Possono presentare domanda di contributo i soggetti, gli enti, le organizzazioni private, già iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA), con esclusione delle persone fisiche presso le CCIAA competenti per territorio o iscritti al Registro Imprese, che svolgono una delle seguenti attività:

  • attività di commercio al dettaglio in sede fissa avente i requisiti di esercizio di vicinato;
  • attività di discoteche, sale da ballo ed attività simili regolarmente autorizzate all'intrattenimento danzante;
  • attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • esercizi commerciali polifunzionali già avviati ai sensi della D.G.R. 2022/20218, limitatamente alle attività di commercio al dettaglio di vicinato e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

I soggetti elencati devono rispettare i seguenti requisiti:

  • possedere la dimensione di micro, piccola o media impresa;
  • realizzare l'intervento in un'unità locale situata in Emilia-Romagna;
  • avere unità locale già attiva e presente in visura, nel caso di attività già avviate;
  • nel caso di progetti che prevedano l'avvio di nuove attività, l'unità dovrà risultare iscritta in visura al momento della domanda e dovrà risultare attiva al momento della rendicontazione;
  • essere in possesso di una polizza assicurativa contro rischi catastrofali CAT NAT, solo per i soggetti iscritti al Registro delle Imprese, da allegare alla domanda.

Sono esclusi i soggetti operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Modalità Operativa

La domanda deve essere compilata, validata e inviata esclusivamente tramite SFINGE 2020.

Sarà possibile precompilare la domanda a partire dalle ore 10:00 del 18 giugno; mentre si potrà procedere all'invio delle domande a partire dalle ore 10:00 del 23 giugno fino alle ore 13:00 del 21 luglio 2026. Chiusura anticipata al raggiungimento di 350 domande presentate.

Alla domanda devono essere allegati i documenti richiesti, tra cui il video di presentazione del progetto di durata massima pari a 3 minuti, il titolo di disponibilità dell'immobile, la visura catastale, le planimetrie, la documentazione fotografica, le autorizzazioni dell'attività, la polizza CAT NAT (per i soli soggetti iscritti al Registro delle Imprese) e la documentazione sul principio DNSH.

I progetti devono essere chiusi entro il 30 giugno 2027, salvo proroga autorizzata che può essere chiesta entro il 31 maggio 2027 e può estendere la conclusione del progetto fino al 31 ottobre 2027.

La rendicontazione deve essere inviata, in un'unica soluzione, entro il 30 settembre 2027 oppure entro il 31 gennaio 2028 per i progetti prorogati.

La selezione segue l'ordine cronologico di ricezione delle domande e prevede l'istruttoria formale, la valutazione sostanziale e la valutazione di merito. La misura del contributo può essere incrementata di 5 punti percentuali, fermo restando il limite max di 50.000,00 €, in presenza di uno o più dei seguenti requisiti:

  • il progetto produce un incremento occupazionale stabile con assunzioni a tempo indeterminato;
  • l'attività è caratterizzata da una rilevante presenza femminile e/o giovanile;
  • il progetto ha una ricaduta rilevante sui temi della disabilità, dell'innovazione sociale, della qualità della vita o dello sviluppo sostenibile;
  • il soggetto proponente, con fatturato annuo pari o superiore a 2.000.000,00 €, possiede il rating di legalità al momento della domanda;
  • il progetto prevede il recupero dei materiali e la conseguente riduzione della produzione di rifiuti.

La misura del contributo può essere incrementata di ulteriori 5 punti percentuali se l'unità locale oggetto dell'intervento si trova in area montana o in area interna dell'Emilia-Romagna.
Il progetto deve ottenere almeno 50 punti su 100 per essere ammissibile.

Normativa

Delibera di Giunta Regionale n. 718 del 18 maggio 2026

Link esterni

Presentazione domanda

Bando


Contatti

Sportello Imprese dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 13:00,
tel. 848800258,
e-mail: sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it

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