Bando MEF - Startup femminili

Domande fino al 16/03/2026
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Ministero dell'Economia e delle Finanze
Data di pubblicazione 06/03/2026
Scadenza termini partecipazione 16/03/2026 12:00
Chiusura procedimento 17/03/2026

L'Avviso pubblico del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 16/02/2026 per Startup a conduzione femminile Misura 64 - 2026, nell'ambito del Programma "FinTech Factory MEF", si rivolge a startup a conduzione femminile attive o interessate al settore dell'innovazione tecnologica e della cybersicurezza.

Dopo i primi Avvisi che hanno caratterizzato la partenza del programma nella primavera dell'anno 2025, si ripresenta l'opportunità per accelerare la nascita e lo sviluppo di imprese innovative guidate da donne, grazie all'erogazione di contributi a fondo perduto e percorsi di validazione all'interno dei laboratori virtuali di innovazione promossi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

La dotazione finanziaria è parti ad € 700.000,00.

Progetti ammessi a finanziamento

Il nuovo Avviso è volto a selezionare progetti imprenditoriali che propongano soluzioni innovative, anche embrionali, con applicazioni attuali o potenziali negli ambiti di interesse del MEF e delle Autorità con funzioni economico-finanziarie. In particolare, le idee dovranno riguardare:

  • innovazioni funzionali all'analisi e alla ricerca economico-finanziaria, all'analisi del debito pubblico, alla regolamentazione e vigilanza del sistema finanziario, alla prevenzione di attività illecite e alla valorizzazione del patrimonio pubblico;
  • innovazioni a supporto dei processi operativi, della gestione amministrativa e documentale.

Le tecnologie e le soluzioni dovranno garantire la sicurezza e l'affidabilità delle infrastrutture digitali nonché la sicurezza di dati e di qualunque utilizzo di servizi o strumenti digitali applicabili nel contesto della Pubblica Amministrazione.

I soggetti selezionati avranno l'opportunità di accedere ad un percorso di validazione inteso come un insieme di attività, finalizzate alla messa a punto delle tecnologie e soluzioni e alla verifica delle funzionalità, delle performance, dei vantaggi e delle economie potenzialmente derivanti dalle predette soluzioni nel settore pubblico (in particolare di interesse del MEF e di Autorità con funzioni economico-finanziarie).

Tali percorsi avranno una durata fino a 6 mesi.

Spese ammissibili

Saranno ritenute ammissibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti tipologie di spesa:

  • spese per la messa a punto e la validazione della soluzione innovativa, come ad esempio, quelle finalizzate allo sviluppo tecnico della soluzione e della relativa tecnologia, l'acquisizione di certificazioni tecniche, le quote di ammortamento per il periodo del percorso di validazione relative a investimiti in impianti e attrezzature dedicati al progetto, le spese per licenze software imputabili funzionalmente al progetto nel periodo del percorso di validazione, le spese per strumenti e tecnologie non soggette ad ammortamento, le spese per il personale impegnato nella validazione e nello sviluppo della soluzione, ecc;
  • spese per lo sviluppo del progetto imprenditoriale, del mercato, per consulenza e assistenza specialistica, come ad esempio, quelle finalizzate alla promozione e valorizzazione di mercato della soluzione innovativa e per il personale a tal fine impegnato, alla stesura di accordi di collaborazione, alla protezione della proprietà intellettuale e per il trasferimento di tecnologie e know-how, ecc;
  • I.V.A e altre imposte o tasse realmente e definitivamente sostenute in relazione agli acquisti di cui ai punti precediti (soltanto se non recuperabili).

Non saranno ritenuti ammissibili a rimborso costi indiretti connessi all'attuazione del percorso (costi generali).

Ai fini della rendicontazione, le spese ammissibili per il rimborso dovranno essere sostenute successivene alla data di perfezionamento della Convenzione sottoscritta con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, prevista dall'art. 10 dell'Avviso.

Tale Convenzione disciplina:

  • il percorso di validazione; 
  • l'importo del contributo concesso;
  • le modalità di erogazione;
  • gli obblighi di rendicontazione, monitoraggio e comunicazione,
  • le clausole di risoluzione, revoca e recupero per l'ipotesi di inadempimento.

Concessione in uso della soluzione validata

Il soggetto beneficiario potrà liberamente disporre della soluzione validata nell'ambito di qualsivoglia contesto od operazione di mercato o diversa, restando tale soluzione nella piena ed esclusiva titolarità del soggetto stesso (art. 6 dell'Avviso).

Il soggetto beneficiario, con la sottoscrizione della Convenzione, si impegnerà a consentire gratuitamente al MEF l'utilizzo sperimentale libero ed autonomo della soluzione validata, per una durata di 12 mesi dal completamento del percorso di validazione e di sviluppo imprenditoriale.

Incentivo 

Il Dipartimento del Tesoro - al fine di supportare i suddetti percorsi di validazione delle soluzioni delle startup a conduzione femminile - può erogare un contributo a fondo perduto pari, nel massimo, ad € 50.000,00 per singolo beneficiario.

Il contributo assegnato sarà erogato in due tranche:

  • prima tranche pari ad un massimo di € 20.000,00 alla fine del secondo mese del percorso di validazione;
  • seconda tranche pari ad un massimo di € 30.000,00 al termine del percorso di validazione.

Le spese rendicontate dovranno essere di importo complessivo almeno pari al valore del contributo in pagamento.

Il contributo verrà ridotto se le spese sostenute saranno inferiori ai valori di riferimento previsti per le tranche di pagamento.

Destinatari

Possono partecipare all'Avviso:

startup già costituite nella forma della società di capitali (da non oltre 60 mesi al momento della presentazione della propria candidatura), a conduzione femminile, ossia con più della metà delle socie donne e/o una donna in qualità di amministratrice delegata o amministratrice unica;

startup costituende a conduzione femminile, ovvero persona fisica (o persone fisiche) che - in caso di ammissione ai benefici presenti dal presente Avviso - intenda (o intendano) costituire una startup femminile. La costituzione della startup dovrà avvenire entro 45 giorni dalla pubblicazione della graduatoria di ammissione.

Le candidate dovranno presentare soluzioni coerenti con le finalità del bando e non aver già beneficiato di contributi analoghi nell'ambito di precedenti Avvisi del FinTech Factory MEF.

Modalità operativa

I soggetti che intendono candidarsi dovranno compilare e inviare via PEC, entro e non oltre le ore 12:00 del 16 marzo 2026, la documentazione prevista dall'art. 7 dell'Avviso, all'indirizzo: fintechfactorymef@pec.mef.gov.it

Ogni soggetto proponente potrà presentare una sola proposta progettuale.

Normativa

Avviso pubblico del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 16/02/2026

Link

FinTech Factory MEF: un nuovo avviso per le startup femminili

Programma "FinTech Factory MEF"