Bando Gal - Commercio e Turismo

Domande fino al 30/9/2026
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano
Data di pubblicazione 20/07/2026
Scadenza termini partecipazione 30/09/2026 17:00
Chiusura procedimento 01/10/2026

Il bando sostiene la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali del GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano, con particolare riferimento al commercio e al turismo.
L'obiettivo specifico è promuovere l'occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all'agricoltura, l'inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile.

Si inserisce all'interno dell'Intervento SRG 06 Leader

La dotazione finanziaria ammonta ad € 387.924,40.

Interventi ammessi

  1. Recupero, ampliamento, ristrutturazione di beni a finalità produttiva nello specifico:
    • spese per opere edili, murarie;
    • allestimento degli spazi esterni pertinenti al bene;
    • allestimento locali.
  2. Acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, impiantistica e arredi, nello specifico:
    • macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale,
    • impianti di lavorazione/trasformazione, a condizione che il processo produttivo non riguardi prodotti, in entrata ed uscita, ricompresi all'allegato 1 del Trattato che istituisce la Comunità Europea;
    • dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, per l'allestimento interno degli immobili oggetto dell'intervento;
    • veicoli industriali con relativi loro allestimenti solo se omologati dalla casa produttrice;
    • veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell'intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa complessivo di euro 10.000. Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri.
    • Opere impiantistiche necessarie all'adeguamento, ampliamento, miglioramento e/o rinnovo di strutture in cui si esercita l'attività, inclusi gli interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici.
    • Impianti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza non superiore al fabbisogno medio aziendale annuo, tenuto conto degli ulteriori eventuali impianti e attrezzature analoghi già presenti in azienda.
  3. Investimenti immateriali:
    • acquisizione di hardware o software (comprese eventuali configurazioni personalizzate) nel limite del 20% dell'importo del PI purché funzionali e riconducibili all'attività esercitata;
    • spese di promozione entro il limite massimo del 10% delle spese di investimento materiale limitatamente alla realizzazione di nuovi siti Internet anche con funzionalità di e-commerce.

Spese generali unicamente se collegate alle spese di investimento come di seguito specificate:

- spese collegate al miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze, quali spese tecniche di progettazione, direzione lavori, assistenza fino alla completa realizzazione del manufatto ed adempimenti amministrativi connessi (es. abitabilità), entro le aliquote di seguito riportate:

  • 10% per interventi di importo fino a 200.000 €;
  • 8%; per interventi di importo pari a 300.000 €;
  • 6% per interventi di importo pari a 500.000 €;
  • 4%; per interventi di importo pari a 800.000 € e oltre.

Le spese sono ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda di sostegno. Fanno eccezione le spese generali relative alla progettazione e alla presentazione del Piano di investimento, inclusi gli studi di fattibilità e gli onorari di professionisti e consulenti, che possono essere sostenute nei 24 mesi precedenti la presentazione della domanda.

Agevolazione

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale calcolato sulla spesa ammissibile.
La spesa minima ammissibile è pari a € 10.000, la spesa massima ammissibile è pari a € 40.000.
Possono essere presentati progetti di qualsiasi importo, purché superiori al minimo previsto, ma il contributo è calcolato entro il limite massimo di spesa ammissibile.
L'intensità dell'aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile per interventi nei Comuni in area B e al 60% della spesa ammissibile per interventi nei Comuni in area D.

Per la provincia di Modena, i Comuni in area D sono: Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Serramazzoni, Sestola e Zocca.
I Comuni in area B sono: Fiorano Modenese e Maranello.

Se l'intervento ricade su più tipologie di area rurale con aliquote diverse, per ogni voce di spesa si applica l'aliquota corrispondente all'area in cui è localizzato l'investimento.

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda sul bando.

Il contributo concedibile è determinato nel rispetto del regime "de minimis" di cui al Reg. (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 che prevede che l'importo complessivo degli aiuti concessi a un'impresa unica non possa superare i 300.000 € nell'arco di tre esercizi finanziari.

Destinatari

Sono beneficiari della misura le micro e piccole imprese extra-agricole in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda.

Sono ammissibili i soggetti con codici ATECO 47.1, 47.2, 47.4, 47.5, 47.6, 47.7, 56.11, 56.30, 77.21, 79.9, 93.21 e 96.23 comprese le relative sottocategorie. Sono esclusi i codici ATECO 47.11.20, 47.11.30 e 47.19.10.

Non possono accedere al bando i b&b, le imprese agricole, le strutture agrituristiche, le strutture connesse all'attività agricola e le imprese che svolgono attività di pesca e acquacoltura. Sono inoltre escluse le attività nei settori della produzione e commercio di armi e munizioni, del gioco d'azzardo, della rivendita di articoli per adulti e della vendita di materiale pornografico.
I soggetti elencati devono rispettare i seguenti requisiti trasversali:

  • avere almeno un'unità locale o operativa nel territorio del GAL, come risultante dalla visura camerale;
  • non esercitare attività agricola, neppure come attività secondaria;
  • avere la sede operativa localizzata nel territorio del GAL per gli investimenti materiali;
  • essere iscritti e attivi nel Registro della Imprese;
  • essere in possesso di partita IVA attiva prima della presentazione della domanda, salvo esoneri previsti;
  • essere iscritti all'Anagrafe regionale delle aziende agricole con fascicolo validato, aggiornato e dematerializzato;
  • rispettare le condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente;
  • essere in regola con l'obbligo di stipulare una polizza assicurativa per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, se tenuti per legge.

Modalità Operativa

Le domande devono essere presentate entro le ore 17:00 del 30 settembre 2026:

Link esterni

Sito di riferimento

Testo del bando

Programma

Normativa

DELIBERA CDA della Regione Emilia Romagna n. 189 DEL 27/01/2026

Contatti

Per informazioni scrivere una mail o chiamare dalle 9 alle 18 i numeri:
366/9624474324/6196794

direzione@galmodenareggio.it 

istruttoria@galmodenareggio.it