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Emergenza Covid-19: dalla Camera di Commercio 5 milioni di euro per le imprese

Un primo milione confluirà nel fondo regionale per supportare la liquidità

Un primo e immediato intervento per andare incontro al bisogno di liquidità delle imprese nella attuale fase emergenziale: questa la finalità dello stanziamento deciso oggi dalla Giunta dell'Ente camerale, pari a 1 milione di euro. Questo iniziale investimento sarà ampliato a breve con ulteriori 4 milioni per intervenire in maniera più incisiva al fine di sostenere il tessuto economico-imprenditoriale della provincia nella "fase 2", cioè quando, superato il picco dell'emergenza, occorrerà avviare la ripartenza con tutte le incertezze ad essa correlate, attualmente difficili da declinare compiutamente.

La somma iniziale confluirà in un fondo a livello regionale, partecipato dalla Regione Emilia-Romagna e dalle altre Camere di Commercio emiliano-romagnole, destinato alla concessione di contributi volti ad abbattere i costi dei prestiti bancari tramite i Confidi. Gli importi stanziati nel complesso potranno così generare un importante effetto moltiplicatore.

"E' davvero un momento difficile - ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio Ing. Giuseppe Molinari - per cittadini ed imprese. L'Ente camerale non poteva dunque non intervenire a sostegno del tessuto economico modenese, nella convinzione che lo sforzo congiunto di tutti gli Enti ed Organismi preposti - ciascuno rispetto alle proprie prerogative - potrà consentire di lenire gli effetti della crisi in atto.

In questo contesto, la Giunta ha pertanto deciso di proporre al Consiglio camerale la variazione del preventivo 2020 dell'Ente con l'inserimento di un milione di euro per sostenere il bisogno, urgente ed attuale, di liquidità delle imprese. Inoltre sono già in fase di analisi e studio i possibili ambiti di impiego di ulteriori 4 milioni di euro che la Camera intende investire a favore dell'economia provinciale e che verranno messi a disposizione nelle prossime settimane. Gli interventi potranno riguardare, in particolare, gli adeguamenti che le imprese dovranno operare per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro al fine di renderli conformi alle prescrizioni che le norme indicheranno per poter proseguire l'attività".