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QUALITA' DATI REGISTRO IMPRESE - RIEPILOGO INIZIATIVE IN CORSO

Newsletter Registro Imprese/Servizi digitali del 11/12/2018

QUALITÀ DATI REGISTRO IMPRESE - RIEPILOGO INIZIATIVE IN CORSO

L’Ufficio del Registro delle Imprese di Modena ricorda a tutti i soggetti interessati alcune delle iniziative in corso per la qualità dei dati delle imprese ai fini della trasparenza

MECCATRONICA  - Richiesta dell'attestazione di partecipazione al corso abilitante per meccatronica Imprese escluse dalla proroga dei termini (Legge 27 dicembre 2017, n. 205) - Prossima scadenza del 31/12/2018

Come da tabella riassuntiva per la regolarizzazione meccatronica  (disponibile sul sito Camerale ) le imprese iscritte nel Registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane successivamente all'entrata in vigore della L. 224/2012 (ai sensi del punto 7 della circolare MISE n. 3659/C dell'11 marzo 2013) aventi per oggetto l'esercizio della sola attività di meccanica motoristica o elettrauto non potranno usufruire della proroga dei termini prevista dalla Legge 224/2012 art. 3, comma 2 (da 5 a 10 anni) pertanto salvo casi eccezionali, debitamente giustificati e documentati dovranno essere cancellate. Considerato che la Regione Emilia-Romagna ha deliberato in merito ai corsi formativi integrativi che abilitano alla meccatronica solo in data 22/6/2015 (delibera 738/2015) e solo in data 18/9/2015 è stato accreditato il primo ente per tali corsi, nel Network del 28/5/2018 le Camere della regione hanno deciso di inviare apposita nota a tutte le imprese che si trovano in questa condizione per verificare se hanno fatto tale corso. Si ricorda sul tema che la Circolare MISE n. 3706/C del 23/05/2018 determina l'impossibilità dell'applicazione ultrattiva della precedente Circolare 3659/C del 2013 al punto 7 nella quale si prevedeva, in via del tutto residuale, al fine di non bloccare la nascita di nuove imprese ed in attesa della piena integrazione del sistema dei corsi di formazione professionale regionale, che le nuove imprese potessero iniziare solo l'attività di meccanica-motoristica o solo quella di elettrauto, ma con l'assunzione di un impegno espresso ad estendere, entro un congruo termine, la parziale abilitazione iniziale al nuovo e completo settore della meccatronica attraverso l'effettiva e tempestiva partecipazione del preposto alla gestione tecnica ai corsi di qualificazione regionale non appena questi fossero attuati. A tale scopo sono state inoltrate alle posizioni interessate comunicazioni  via PEC (o raccomandata a/r in alcuni casi) con l'invito a presentare apposita pratica Comunica per produrre l'attestazione finale del corso abilitante (entro il 31 ottobre 2018). Qualora l'impresa sia stata impossibilitata a frequentare i corsi suddetti o non ne sia prevista la conclusione entro il termine suddetto, anche in relazione al ritardo dell'avvio degli stessi, si concede eccezionalmente ulteriore termine fino al prossimo 31 dicembre 2018 per documentare l'iscrizione ad un corso (per poi documentare l'avvenuto superamento dello stesso entro il 30 giugno 2019). Qualora non si provveda all'adempimento sopra citato si procederà ad avviare il procedimento di inibizione dell'attività per le imprese inadempienti.

Opportunità di conversione in PMI innovative per le startup innovative in scadenza

In linea con le indicazioni Ministeriali (si veda la Circolare 3696/c), si è inviato apposito avviso alle società interessate della possibile decorrenza dei 5 anni dalla data di costituzione (sessanta mesi).
A tali imprese in scadenza si ricorda la possibilità della modalità semplificata per la conversione senza soluzione di continuità in PMI innovative nel caso sussistano i requisiti

Recupero bilanci d'esercizio non depositati

Prosegue la campagna di qualità riguardante i bilanci nell'ottica di migliorare la qualità delle informazioni economico-finanziarie contenute nella banca dati del Registro delle Imprese. In tale contesto, rilevate una serie di posizioni che presentano delle incongruenze relative al mancato deposito di bilanci per esercizi precedenti al 2017 e nel proseguire con le iniziative volte a sensibilizzare l'utenza interessata sui termini e sulle modalità del corretto adempimento pubblicitario, ove sussistano i presupposti dell'obbligo di deposito, a mezzo PEC è stata inviata nota di invito agli amministratori delle società che presentano tali anomalie.
Si raccomanda a tutti i soggetti a diverso titolo coinvolti nel deposito, di verificare le posizioni societarie e, in caso, di provvedere spontaneamente all'invio telematico dei bilanci di esercizio non depositati, oppure a fornire chiarimenti mediante comunicazione da inviare alla PEC istituzionale cameradicommercio@mo.legalmail.camcom.it. Per informazioni sul deposito dei bilanci, si rimanda alleistruzioni e indicazioni di cui al Manuale operativo 2018.

DIRETTIVA INI-PEC cancellazione d'ufficio PEC revocate non valide o multiple

Come da Direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero della Giustizia (registrata dalla Corte dei Conti il 13 luglio 2015 con n. 2608) sono in corso azioni di verifica generalizzate sugli indirizzi di Posta Elettronica Certificata delle società e delle ditte individuali iscritte al Registro delle Imprese. In particolare in data 19 e 22 novembre sono state pubblicate nell'albo camerale on line le comunicazioni di avvio del procedimento di cancellazione d'ufficio degli indirizzi PEC REVOCATI e NON VALIDI e gli elenchi delle imprese/società interessate. Successivamente si avvieranno nuovi procedimenti riguardanti le PEC MULTIPLE TRA IMPRESE E MULTIPLE DEI PROFESSIONISTI, infatti la direttiva sopra citata prevede l'obbligo di munirsi di una casella di posta elettronica certificata PEC che deve essere nella titolarità esclusiva dell'impresa e ad essa univocamente riconducibile. Si invitano tutte le imprese e i soggetti interessati ad effettuare le opportune verifiche e, nel caso, a richiedere l’iscrizione di un nuovo indirizzo di posta elettronica certificata valido, attivo ed univoco oppure documentare l’effettiva titolarità della casella PEC tramite comunicazione alla casella PEC istituzionale della CCIAA cameradicommercio@mo.legalmail.camcom.it Si ricorda che la comunicazione e/o variazione PEC è esente da imposta di bollo e diritti di segreteria.

Verifica dinamica della permanenza dei requisiti mediatori

In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 7 del Decreto MISE del 26 ottobre 2011  proseguono le attività di verifica dinamica della permanenza del possesso dei requisiti dei soggetti esercitanti l'attività di mediatore disciplinata dalla Legge n. 39/1989, in attuazione degli articoli 73 e 80 del D.Lgs. n. 59/2010. Almeno una volta ogni quattro anni dalla presentazione della SCIA, la permanenza dei requisiti che consentono all'impresa lo svolgimento dell'attività, nonché di quelli previsti per i soggetti che svolgono l'attività per suo conto e anche per gli iscritti all'apposita sezione REA (inattivi). A tale scopo le posizioni interessate sono invitate a presentare apposita pratica Comunica con allegato modulo di autocertificazione, debitamente compilato e firmato da tutti i soggetti interessati (con anche la copia del rinnovo per l'anno in corso della polizza assicurativa a garanzia dei rischi professionali). Qualora non si provveda all'adempimento sopra citato per le imprese inadempienti si procederà, ai sensi degli articoli 7 e 9 del citato decreto, all'inibizione della continuazione dell'attività di mediazione con contestuale annotazione nel REA della cessazione della medesima e, ove ricorrono i presupposti, l’adozione di provvedimenti disciplinari.

Si ricorda la procedura operativa: o modelli per la verifica dinamica dei requisiti ("Modello verifica dinamica requisiti mediatori" e "Modello verifica dinamica requisiti - Intercalare antimafia"), sono scaricabili da ComunicaStarweb per le pratiche di "Conferma dei requisiti per attività di mediatore, agente e rappresentante di commercio, spedizioniere, mediatore marittimo" in formato PDF editabile. Il modello compilabile può essere firmato digitalmente e allegato alla pratica oppure stampato e sottoscritto con firma autografa (si ricorda che nel caso di firma digitale va riportato nel campo firma del modello cognome e nome del firmatario e la dicitura "firmato digitalmente"). Per tale tipologia di documento va utilizzato obbligatoriamente il codice C47 quando si inserisce come allegato. La procedura sconta il pagamento del diritto di segreteria di Euro 18,00 (come da parere del Ministero dello Sviluppo Economico a Unioncamere Toscana del 26/05/2016).