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Prezzi Informativi Opere Edili - Premio fedelta' al lavoro - Sottoprodotti - Cultura - Turismo

Newsletter economico-statistica e promozionale del 7/07/2017

Prezzi Informativi delle Opere Edili in Modena - Edizione 2017
Dal 7 luglio 2017 è disponibile gratuitamente, sul portale della Camera di Commercio di Modena, la versione elettronica della raccolta dei "Prezzi Informativi delle Opere Edili in Modena" edizione 2017.
Prezzi Informativi delle Opere Edili in Modena - Edizione 2017 - Formato PDF

Premio Fedelta' al lavoro e progresso economico anno 2017
Si ricorda che il prossimo 31 luglio scade il termine per presentare le domande di partecipazione al premio "Fedeltà al lavoro e progresso economico", l'iniziativa rivolta ad imprese e imprenditori modenesi che abbiano maturato 40 anni di attività nei settori industriale, commerciale, artigiano, agricolo e dei servizi.
Entro fine anno la cerimonia di premiazione con l'assegnazione di riconoscimenti e la possibilità di richiedere l'utilizzo del logo sulla propria carta intestata e/o sito internet.
Per maggiori informazioni contattare l'ufficio Segreteria Direzionale (tel. 059/208800).

Sottoprodotti
Le Camere di Commercio, come previsto dal D.M. 13 ottobre 2016 n. 264, hanno istituito l'Elenco telematico dei produttori e utilizzatori di sottoprodotti al quale possono iscriversi, senza alcun onere, le imprese interessate. L'Elenco è pubblico e consultabile tramite il sito www.elencosottoprodotti.it.
Il decreto dispone altresì l'obbligo di vidimazione presso la Camera di Commercio territorialmente competente delle schede tecniche dei sottoprodotti.

La cultura motore del made in Italy
Presentato il rapporto annuale di Symbola e Unioncamere. Modena è nella top-ten delle province con il più alto valore aggiunto e occupazione.    
La cultura è uno dei motori trainanti dell'economia italiana, uno dei fattori che più alimentano la qualità e la competitività del made in Italy. Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo, fatto da imprese, PA e non profit, genera 89,9 miliardi di Euro e "attiva" altri settori dell'economia, arrivando a muovere nell'insieme 250 miliardi, equivalenti al 16,7% del valore aggiunto nazionale. Un dato comprensivo del valore prodotto dalle filiere del settore, ma anche di quella parte dell'economia che beneficia di cultura e creatività e che da queste viene stimolata, a cominciare dal turismo. Una ricchezza che si riflette in positivo anche sull'occupazione: il solo Sistema Produttivo Culturale e Creativo dà lavoro a 1,5 milioni di persone (quasi 22mila unità in più del 2015), che rappresentano il 6% del totale degli occupati in Italia.
Nel complesso quello produttivo culturale e creativo è un sistema con il segno più: nel 2016 ha prodotto un valore aggiunto superiore rispetto all'anno precedente (+1,8%), sostenuto da un analogo aumento dell'occupazione (+1,5%). Crescite lievemente superiori a quelle relative al complesso dell'economia (+1,5% di valore aggiunto e +1,3% di occupazione). È quanto emerge dal Rapporto 2017 "Io sono cultura - l'Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi", elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere, presentato il 28 giugno a Roma.
In termini di occupazione, la leadership per incidenza dei posti di lavoro sul totale dell'economia è da attribuire a Milano, attestata al 10,1%. Al ridosso si collocano Roma (8,7%), Arezzo (8,6%%), Torino (8,2%), Firenze (7,6%), Modena Bologna e Trieste (tutte e tre al 7,5%), Monza-Brianza ( 7,3%) e Aosta (7,2%).

Turismo motore di sviluppo per l'Emilia-Romagna
Le anticipazioni sul primo semestre 2017 dell'Osservatorio turistico regionale indicano un netto aumento di presenze sia di italiani sia di stranieri.
Oltre 17 milioni di presenze (+7,6%), in aumento sia gli italiani (+7,4%) che gli stranieri (+8,5%). E il settore incide per 14,6 miliardi sull'economia regionale (11%), con 160mila dipendenti (9,8% del totale): questi i primi dati sul semestre gennaio-giugno 2017 dell'Osservatorio turistico di Regione e Unioncamere Emilia-Romagna anticipati il 29 giugno in una presentazione a Bologna.
I dati tengono conto sia del contributo delle attività direttamente riconducibili al turismo (alloggio, ristorazione, attività agenzie viaggio e tour operator) sia di quello indiretto e afferente ad altre attività che beneficiano della spesa turistica. La filiera è composta infatti per il 54% da attività dirette (alloggio, ristorazione e altro) e per il 46% da attività indirette (trasporti, commercio, attività di intrattenimento, servizi persona). E' stato pertanto stimato che ogni 100 euro spesi in attività turistiche dirette se ne generano altri 85 a vantaggio di attività che beneficiano dei flussi turistici.
Modena, che è tradizionalmente tra le province emiliane a forte vocazione manifatturiera, ha una incidenza del valore aggiunto del turismo sul totale economia tra le più basse in regione (4,2%), mentre solo il 3,6% dell'occupazione afferisce alla filiera turistica.
Osservatorio turistico regionale