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Oscar Green: menzione speciale a "Villa Forni"

L'azienda agricola di Cognento ha ricevuto il riconoscimento "La buona accoglienza" nel premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa

L'azienda agricola Villa Forni di Cognento si è aggiudicata la menzione speciale "La buona accoglienza" dell'Oscar Green 2020 per l'Emilia Romagna, il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare il lavoro dei tanti giovani che hanno scelto l'agricoltura per il proprio futuro. La consegna è avvenuta nel corso della premiazione che si è tenuta il 29 settembre 2020 on line, in collegamento con tutte le sedi provinciali di Coldiretti Emilia Romagna, alla presenza del presidente di Coldiretti Modena Luca Borsari, del direttore Giovanni Duò e del delegato di Giovani Impresa Coldiretti Fabio Lambertini.

L'Azienda Agricola Villa Forni, situata nella campagna della prima periferia cittadina, è un progetto che si sviluppa su diverse filoni - informa Coldiretti Modena: dalla vendita diretta dei prodotti dell'orto e della panificazione all'attività di didattica; fino all'allevamento di cani di razza Labrador e alla fattoria sociale che è valsa la menzione di Oscar Green.

"Il nostro progetto di agricoltura sociale nasce dall'incontro di due realtà apparentemente diverse ma profondamente vicine - ha detto Giuseppe Maria Forni, titolare dell'azienda con il fratello Clemente, nel ricevere il premio: l'agricoltura e l'impegno nel sociale. Lo spirito che muove queste due attività, infatti, non è così distante: la passione nel veder crescere qualcosa di buono attraverso il proprio impegno. Abbiamo deciso di lavorare con importanti realtà del territorio modenese da tempo impegnate nel mondo del sociale per dare vita a questo progetto con l'obiettivo di offrire a persone fragili e disagiate nuove opportunità occupazionali in un ambiente che consenta di vivere secondo i ritmi della natura, godendo del frutto del loro lavoro e arrivando, tante volte, a rivalutare se stessi."

"Ci complimentiamo con Giuseppe e Clemente per il premio che è un riconoscimento alla visione inclusiva della loro azienda agricola - ha detto il presidente di Coldiretti Modena, Luca Borsari. Oggi produrre in agricoltura non vuol dire soltanto portare il buon cibo sulle tavole degli italiani ma rispondere a precise necessità della società in ambiti diversi. L'agricoltura sociale - ha continuato Borsari - rappresenta un interessante "capitolo" della multifunzionalità che sta determinando un profondo e radicale cambiamento di ottica rispetto al lavoro della terra. Così, la didattica, il turismo in campagna, la vendita diretta, i servizi ambientali e di protezione civile diventano parte integrante dell'attività dell'agricoltore. A queste - ha concluso il Presidente di Coldiretti Modena - si aggiunge naturalmente l'agricoltura sociale che declina in norme, procedure, studi e comunicazione ciò che è da sempre prerogativa del "lavoro dei campi": l'accoglienza."