Con "Sogno o son Deste" si illumina la chiesa di Sant'Agostino

L'iniziativa, che ha debuttato in luglio a Vignola sarà ora a Modena nell'ambito del Festivalfilosofia il 14 e 15 settembre 2018

Quale era la ricchezza ornamentale proposta durante le esequie dei duchi d' Este? Come erano gli apparati decorativi pensati per stregare gli occhi del popolo? Come era possibile rendere il lutto un'occasione trionfale per la celebrazione della continuità storica del potere? Grazie al progetto "Sogno o son Deste" venerdì 14 e sabato 15 settembre 2018 a Modena sarà possibile scoprire tutto questo ammirando la facciata della chiesa di Sant'Agostino - recentemente riaperta al pubblico dopo anni di restauro - come appariva decorata in occasione delle esequie del duca Francesco I d'Este nel 1659 grazie a una proiezione luminosa digitale realizzata fedelmente con tecniche di ricostruzione virtuale d'avanguardia. "Sogno o son Deste" è il progetto di cultura figurativa, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Carife (Cassa di Risparmio di Ferrara), Fondazione di Vignola e BPER Banca, che mette in luce - letteralmente - le residenze e le architetture della casata d'Este, antica signoria italiana di Ferrara che ha dominato dal 1208 fino al 1859 i territori che si estendono tra Ferrara, Modena e Reggio Emilia. La ricostruzione storica è stata realizzata in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia, l'Università di Ferrara, il Comune di Modena e le Gallerie Estensi.

A partire dalle ore 21.45 saranno previste visite guidate nella Chiesa di Sant'Agostino a cura del Dipartimento di studi linguistici e culturali di Unimore, mentre le proiezioni saranno accompagnate da un commento di musica barocca diffusa da amplificatori collocati in Largo Sant'Agostino.

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