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Atlante italiano dell'Economia circolare: Unimore presente con due progetti

L'Università di Modena e Reggio Emilia è citata con i progetti di ricerca Valoribio e Sostinnovi, promossi dal centro BIOGEST-SITEIA

Valoribio, progetto per la produzione di bioplastiche con l'impiego delle mosche soldato e Sostinnovi, per la messa a punto di procedure innovative nel settore vitivinicolo sono due progetti di ricerca condotti nei laboratori Unimore presenti nel primo Atlante italiano dell'Economia circolare.

Promosso da Ecodom, Consorzio italiano per il recupero e riciclo elettrodomestici e da CDCA - Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia, l'Atlante rappresenta la prima raccolta nazionale di esperienze virtuose, attraverso una piattaforma web interattiva che censisce e racconta le esperienze delle realtà economiche e associative italiane impegnate ad applicare i principi dell'economia circolare. Sono complessivamente un centinaio i progetti ed esperienze virtuose, poiché efficienti in tutte le fasi del ciclo produttivo, segnalati da questa sorta di "guida".

Navigando tra regioni e categorie, gli utenti possono consultare gratuitamente le schede che descrivono le singole realtà mappate, in continuo aggiornamento. Le esperienze contenute nell'Atlante, tra cui Valoribio e Sostinnovi, rispondono a 57 indicatori che tengono conto di tutte le fasi del processo produttivo: dalla scelta delle materie prime alla progettazione, dall'efficienza energetica alla logistica, dalla gestione degli scarti alla creazione di valore sociale condiviso, dalla valorizzazione territoriale all'analisi dell'intera filiera.

Il centro BIOGEST-SITEIA, promotore dei due progetti modenesi citati nell'atlante, è un istituto di ricerca che ha come capofila l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e che ha come partner: SITEIA.PARMA (Unipr), INTERMECH (Unimore), REI (per Valoribio), CRPV e CIRI Agro (Unibo) (entrambi per Sostinnovi).