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Forze di lavoro, segnali positivi in provincia di Modena

Occupazione in aumento nei diversi settori, dall'agricoltura al manifatturiero, al terziario. Edilizia stabile.

Migliora l'andamento di tutti gli indicatori relativi all'indagine sulle forze di lavoro effettuata dall'Istat. Infatti sono aumentati di 13.000 unità gli occupati in provincia di Modena nel periodo ottobre 2015 - settembre 2016, raggiungendo 314 mila unità, con un incremento percentuale pari al +4,7%. L'Emilia Romagna presenta una crescita inferiore (+2,0%), arrivando a 1.953 mila occupati.

Il settore che presenta il maggior incremento tendenziale è l'agricoltura (+20,0%), a distanza seguono il commercio (+8,0%) e i servizi (+6,0%). L'industria manifatturiera mostra il primo segno positivo dopo parecchi trimestri, guadagnando 2.000 posti di lavoro, pari ad un incremento dell'1,9%. Le costruzioni risultano ancora stabili (0,0%).

Indicazioni favorevoli provengono anche dagli altri indicatori relativi al lavoro: a Modena salgono le forze di lavoro (+3,1%), mentre in regione aumentano in modo meno marcato (+1,2%), inoltre sono in netto calo le persone in cerca di occupazione (-11,5%) e le "non forze di lavoro" (-9,4%). Anche a livello regionale diminuiscono questi valori, ma in misura minore (-9,6% e -3,4% rispettivamente). Interessante notare che, in valore assoluto, le "non forze di lavoro" sono diminuite di 12.000 unità in provincia, pertanto si sono recuperate molte persone che in precedenza erano scoraggiate e avevano smesso di cercare un lavoro.

In accordo con l'incremento in valore assoluto, aumenta anche il rispettivo tasso di attività, passando in provincia di Modena dal 71,3% al 73,8% mentre il tasso di occupazione sale da 65,4% a 68,7%. In Emilia Romagna gli stessi valori crescono in modo analogo: il tasso di occupazione diventa il 67,9% e il tasso di attività il 73,3%.

Infine, il tasso di disoccupazione scende dall'8,1% al 6,8% a Modena e dal l'8,0% al 7,2% in Emilia Romagna.

Tutte le variazioni tendenziali citate si riferiscono, per ogni indicatore, al confronto tra la media annuale del periodo "ottobre 2015/settembre 2016" e quella del periodo "ottobre 2014/settembre 2015".

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