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Credito: aumentano le sofferenze bancarie e rallentano i crediti concessi

Gli ultimi dati rilasciati dalla Banca d’Italia mostrano, in provincia di Modena, un incremento delle sofferenze bancarie

Possibili sintomi di disagio dal sistema creditizio modenese. Gli ultimi dati rilasciati dalla Banca d'Italia mostrano, in provincia di Modena, un incremento delle sofferenze bancarie, cioè dei rapporti in stato di insolvenza o situazioni sostanzialmente comparabili.

Il trend in aumento è cominciato nel IV trimestre del 2008 con un +4,1% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. L'ultimo dato tendenziale, relativo al secondo trimestre 2009, segna un +12,2%.

D'altro canto si evidenzia anche la prudenza delle banche nel concedere altri crediti: infatti a partire dal terzo trimestre 2008 sono in leggera diminuzione i crediti per cassa accordati, con un minimo nel secondo trimestre 2009 pari al -3,1% rispetto al trimestre precedente, mentre la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente è pari al -1,2%.

Rimane costante il rapporto tra i crediti di cassa utilizzati e quelli accordati: 67% circa.

Anche dal lato degli impieghi (i finanziamenti complessivi erogati dalle banche a soggetti non bancari) si registra un andamento negativo negli ultimi due trimestri (-0,6% e -0,3% le variazioni congiunturali del primo e secondo trimestre 2009). Le variazioni rispetto agli stessi trimestri dell'anno precedente rimangono positive, ma inferiori rispetto ai dati del 2008 e con un trend in discesa: +1,4% nel secondo trimestre 2009 contro un +9,1% nel secondo trimestre 2008.

Analizzando il dato nel dettaglio, si nota che i maggiori cali derivano dal comparto delle famiglie consumatrici, già in calo dell'1,5% a partire dal terzo trimestre 2008 rispetto al trimestre precedente, fino ad arrivare al -2,5% nel primo trimestre 2009. Nel secondo trimestre si registra un incremento del 2,7%.

Le imprese invece mostrano un rallentamento negli impieghi, ma il primo dato negativo appare solamente nel secondo trimestre di quest'anno con una variazione congiunturale del -0,9%.

Infine uno sguardo alla raccolta bancaria: i depositi sono in continuo aumento dal secondo trimestre 2008, con incrementi tendenziali che arrivano fino al 19,5% nel secondo trimestre del 2009. Nel dettaglio sono le famiglie consumatrici che incrementano di più la loro quota di depositi, con un picco del +19,3% nel quarto trimestre 2008 rispetto al trimestre precedente. Nei primi due trimestri del 2009 la variazione annua si attesta rispettivamente a +30,8% e +28,8%. Per le imprese invece, dopo alcuni trimestri in cui i depositi diminuivano, nel secondo trimestre del 2009 si è registrato un aumento del 10,9%.

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