Excelsior: riprendono le assunzioni a gennaio

In provincia di Modena, nonostante le difficoltà di reperimento di specifici profili, sono in crescita le previsioni di nuovi ingressi nelle imprese

Nel mese di gennaio 2026 sono previste in provincia di Modena 7.910 assunzioni; tuttavia, in 48 casi su 100 le imprese prevedono di incontrare difficoltà a trovare i profili desiderati. Per una quota pari al 64% delle entrate si richiede esperienza specifica; le ricerche di giovani under 30 sono un terzo del totale mentre le assunzioni di immigrati sono pari al 27%. Risale al 18% la quota di imprese che intendono assumere.

Questi i primi risultati elaborati dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena sui dati diffusi dal Sistema informativo Excelsior, promosso da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Le entrate previste a gennaio sono il doppio di quelle prospettate a dicembre 2025; essendo un fenomeno caratterizzato da stagionalità diventa più significativo il confronto con lo stesso mese dell'anno scorso che mostra, invece, una lieve flessione (-1,0%).

Anche in Emilia-Romagna le assunzioni sono pressoché raddoppiate rispetto a dicembre mentre in Italia l'incremento è del +50,6%. Rispetto a gennaio 2025 la media regionale mostra una crescita del +3,4% e quella nazionale del +6,0%.

Tornando a Modena, le previsioni di nuovi ingressi nel trimestre gennaio - marzo 2026 indicano 19.720 assunzioni, in aumento dell'1,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Uno sguardo alle forme contrattuali delle nuove assunzioni previste evidenzia che, rispetto al mese di dicembre 2025, a gennaio calano nettamente i contratti a tempo determinato arrivando a quota 38%; si incrementano, di contro, le quote dei contratti di somministrazione (20,0%) e dei "co.co.co e altri contratti non dipendenti" (11,0%). Restano pressoché stabili le quote dei contratti a tempo indeterminato (23,0%) e dei "contratti di apprendistato" (5,0%) mentre si dimezza la percentuale degli "altri contratti dipendenti" (3,0%).

Gli ingressi di personale suddivisi per i settori di attività vedono la prevalenza dell'industria con una quota in crescita al 30,8%. Seguono i servizi alle imprese (19,8%), il commercio (14,6%), il turismo (11,3%) e i servizi alle persone (10,9%). L'edilizia mostra una quota dell'8,4%. Residuale il settore primario con un 4,2% di nuovi assunti.

I gruppi professionali più richiesti sono gli operai specializzati (19,9%) e le "professioni specializzate nelle attività commerciali e servizi" (17,8%); seguono i conduttori di impianti e macchinari (17,2%), le professioni tecniche (15,4%), e gli operai non qualificati (13,6%). Gli impiegati raggiungono il 9,5% del totale, seguiti dalle professioni intellettuali, scientifiche e con elevata specializzazione (6,5%). I dirigenti rappresentano lo 0,3% del totale.

Persiste a gennaio un mismatch tra domanda e offerta di lavoro in provincia di Modena: in media quasi la metà delle ricerche di personale incontrano difficoltà nel reperimento delle figure desiderate (47,7%). Il divario è forte nelle professioni più qualificate o specializzate, come ad esempio gli specialisti in scienze della vita, introvabili nel 79,2% dei casi, e i tecnici della distribuzione commerciale (77,6%). Ugualmente pesanti sono le difficoltà riscontrate nel reperimento di addetti alle rifiniture delle costruzioni (75,5%), di operai per installazione e manutenzione di attrezzature elettriche/elettroniche (68,3%), e di addetti alle costruzioni e mantenimento di strutture edili (65,3%).

Il titolo di studio maggiormente ricercato dalle imprese rimane la qualifica professionale (36,5%), anche se registra un lieve calo, così come il diploma di scuola superiore (24,7%). Cresce, invece, la quota delle lauree al 16,2%, mentre restano residuali gli ITS (3%). Infine, scende al 19,6% la quota di richieste di persone con scuola dell'obbligo.

Gli assunti previsti per area aziendale di inserimento vedono una prevalenza degli addetti alla produzione di beni ed erogazione di servizi con una quota del 43,7%, seguita dall'area commerciale (16,4%); entrambe le quote, tuttavia, sono in calo rispetto al mese precedente. Salgono, invece, le quote di impiegati nelle aree tecnica e progettazione (15,2%), logistica (13,5%) e amministrativa (6,1%). Rimane stabile la quota di ingressi nella direzione e affari generali (5,1%).

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Videobollettino Gennaio 2026 - Sistema Informativo Excelsior

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pubblicato il 14/01/2026 ultima modifica 14/01/2026
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