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Natimortalità delle imprese nel terzo trimestre 2014

Stabili le imprese registrate in provincia di Modena, ma il trend di lungo termine è leggermente negativo

Il Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena ha elaborato i dati provinciali sulla demografia del Registro Imprese al 30 settembre 2014, rilevando come nel terzo trimestre dell'anno le imprese registrate siano rimaste pressoché costanti, passando da 74.741 al 30 giugno a 74.788 al 30 settembre, con la creazione di 47 imprese in più.

Analizzando i flussi, nel terzo trimestre del 2014 è ancora positivo il saldo fra imprese iscritte (822) e cessate non d'ufficio (776) che diviene pari a +118 imprese. Il relativo tasso di crescita*, pari a +0,16% è inferiore alla media nazionale (+0,27%), ma superiore a quella regionale (+0,08%) e pone Modena al 72° posto della classifica delle province italiane.
Tuttavia è da evidenziare che tale saldo deriva soprattutto dal notevole calo delle imprese cessate mentre le imprese iscritte registrano il valore più basso avutosi negli ultimi cinque anni.

Nonostante il piccolo saldo positivo del terzo trimestre, il confronto delle imprese registrate al 30 settembre 2014 con la stessa data del 2013 è sfavorevole: si registra infatti un calo dello 0,7%, pari a -552 sedi di impresa, risultato migliore di quello regionale (-0,9%), ma peggiore della media nazionale (-0,3%). Inoltre, tale variazione tendenziale negativa va ampliandosi ormai da nove trimestri.

Le imprese attive, che misurano l'effettiva capacità della base imprenditoriale, hanno un andamento peggiore delle registrate: in un anno (dal 30 settembre 2013 alla stessa data del 2014) si sono perse 612 imprese (-0,9%), arrivando ad un totale di 66.876 aziende. Le diminuzioni più sensibili si registrano nell'industria manifatturiera (-2,0%), nell'agricoltura (-1,9%) e nelle costruzioni (-1,2%). Il commercio perde lo 0,8%, mentre gli "altri servizi" sono pressoché stabili (-0,1%). Tra gli "altri servizi" da notare l'incremento delle imprese della sanità e assistenza sociale (+5,0%), i servizi di supporto alle imprese (+4,7%) e l'istruzione (+4,1%).

Tranne la "riparazione, manutenzione ed installazione di macchine" in cui le imprese attive rimangono pressoché costanti, diminuiscono le aziende di tutte le altre industrie manifatturiere, a partire dalla fabbricazione di carta (-7,4%), seguita dalla fabbricazione di mezzi di trasporto (-6,1%) e dall'industria farmaceutica (-5,0%). Andamento negativo anche per la ceramica (-2,4%), il tessile abbigliamento (-2,9%) e il metalmeccanico (-1,7%).

L'analisi delle forme giuridiche delle imprese attive al 30 settembre 2014, confrontate con il 30 settembre 2013, conferma il trend avutosi nei trimestri passati: aumentano le società di capitale (+2,1%) a scapito delle società di persone (-2,6%) e delle ditte individuali (-1,3%); ancora in diminuzione del 7,8% le "altre forme societarie".

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* Tasso di crescita: rapporto tra il saldo fra iscrizioni e cessazioni rilevato a fine trimestre e lo stock delle imprese registrate all'inizio del trimestre

Allegati

Natimortalità delle imprese nel terzo trimestre 2014 - Grafici e tabelle