Modena: una impresa ogni 13 è gestita da under 35

Nel I trimestre 2026 è positivo il saldo della natimortalità delle imprese giovanili

Le imprese gestite in maggioranza da imprenditori under 35 in provincia di Modena mostrano una tenuta nel tempo e una discreta vitalità nei primi mesi del 2026.

Gli ultimi dati di Infocamere, elaborati dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio, evidenziano una consistenza di 4.696 imprese giovanili attive al 31 marzo 2026, soltanto 13 in più rispetto alla stessa data del 2025, con una variazione del +0,3%, mentre il totale delle imprese modenesi presenta una flessione del -1,3%.

Nel corso del primo trimestre 2026 si sono registrate 441 iscrizioni di nuove imprese e 198 cancellazioni, che hanno determinato un saldo positivo di 243 posizioni. Le iscrizioni di imprese giovanili rappresentano poco meno di un terzo delle iscrizioni totali al Registro Imprese di Modena, mentre le cessazioni ricoprono una quota del 9,1%.

La densità di imprese giovanili sul totale provinciale è pari al 7,5%, ovvero poco più di una impresa ogni 13. In Emilia-Romagna siamo secondi solo a Reggio Emilia (7,7%), contro una media regionale del 7,1%. Per quanto riguarda l'incidenza sul totale imprese giovanili regionali, Modena, con il 17,4% di imprese, è la seconda provincia dopo Bologna (21,5%).

Le imprese giovanili della provincia di Modena si suddividono nei settori economici in modo differente rispetto alla media delle imprese modenesi. I settori dove si concentrano sono i servizi alle imprese (28,3%), il commercio e le costruzioni (entrambi con una quota del 19,0%); seguono i servizi alla persona (12,3%) e il settore ricettivo (alloggio e ristorazione) con un 7,9%. La quota di imprese giovanili è inferiore alla media nell'industria manifatturiera (8,0%) e in agricoltura (5,4%).

I "servizi alle imprese" è il settore che cresce maggiormente in valore assoluto, +68 posizioni dal 31 marzo 2025 al 31 marzo 2026, con un aumento del +5,4%. Il più dinamico in termini percentuali è il comparto dei servizi alle persone, che si incrementa dell'8,2% ovvero +44 attività. Il settore che invece presenta la più alta contrazione è il commercio, -7,3% ovvero -70 posizioni. Perdono imprese giovanili anche l'edilizia (-2,1%, -19 in valore assoluto) e il comparto ricettivo (-3,6%, -14 imprese). Resta stabile l'agricoltura.

Circa le forme giuridiche, si conferma la netta prevalenza dell'impresa individuale che rappresenta il 76,0% del totale nelle imprese under 35, mentre nella media provinciale le ditte individuali sono scese sotto alla metà (49,5%). La quota delle società di capitali giovanili si attesta al 19,6% del totale, quella delle società di persone al 4,0%, mentre cooperative e consorzi restano residuali (0,5%).

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pubblicato il 06/05/2026 ultima modifica 06/05/2026
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