In aumento le imprese guidate da under 35
Le imprese guidate da giovani under 35 in provincia di Modena sono 5.076 al 30 settembre 2026 e presentano un incremento annuo del +1,9% contro un calo del -1,2% registrato nel totale imprese attive. Nel terzo trimestre dell'anno le nuove imprese iscritte sono 260 mentre le cessate risultano 86; questa movimentazione ha dato origine a un saldo positivo di 174 nuove imprese in più.
La quota di imprese giovanili su quelle totali nel modenese è pari all'8,1% ed è la più alta tra le provincie della regione, al pari di quella di Reggio Emilia. La media dell'Emilia-Romagna è infatti inferiore, +7,6%, mentre la media nazionale si attesta all'8,2%.
Questi, in sintesi, i primi risultati dell'elaborazione del Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena sui dati Infocamere relativi all'imprenditoria giovanile.
Più di un quarto delle attività giovanili si concentra nei servizi alle imprese (28,2%), che registrano un buon aumento annuo (+6,5%), così come i servizi alle persone (+6,9%), che rappresentano il 12,3% del totale imprese giovanili.
Gli altri settori con elevate quote settoriali sono le costruzioni edili (19,6%) in crescita del +1,6%, e il commercio (18,8%) che presenta, invece, una contrazione del -5,4%, sempre dal 30 settembre 2025 al 30 settembre 2026. Un altro settore in flessione è l'agricoltura, -1,9%, con una quota del 5,2% sul totale. Nel manifatturiero opera il 7,8% del totale imprese giovanili, con un incremento annuale del +1,8%.
Le imprese giovanili modenesi sono molto più concentrate nella forma di impresa individuale rispetto al totale imprese: 75,7% contro 49,5%. Di conseguenza anche le quote delle forme societarie giovanili sono molto inferiori alla media provinciale.
Nell'ultimo anno si è registrata una ulteriore crescita delle ditte individuali (+2,4%), mentre sono in controtendenza le società di capitale, che calando del -1,3% raggiungono una quota del 19,7%. Le altre forme giuridiche sono residuali: tra queste, le società di persone rappresentano solo il 4,1% del totale, seppur in aumento del +8,3%.
