Crescono le imprese gestite da stranieri nel secondo trimestre dell'anno

Tutti i settori registrano incrementi di imprese attive, ma sono favoriti i servizi alle persone, l'agricoltura e le costruzioni

Aumentano le imprese attive gestite da stranieri nel secondo trimestre del 2025, guadagnano infatti 33 imprese rispetto a marzo (+0,4%), ma la crescita maggiore si riscontra rispetto a giugno del 2024: grazie a 437 imprese in più si registra una variazione percentuale del +4,9%. Questi, in sintesi, i primi risultati dell'elaborazione del Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena sui dati Infocamere.

Grazie a questo andamento migliora la quota di imprese gestite da stranieri sul totale imprese modenesi, arrivando al 15,0%, più alta della media regionale (14,5%). All'interno della regione Ferrara mostra il valore più basso (11,7%), mentre Reggio Emilia quello maggiore (17,3%).

Le imprese capitatane da stranieri sono molto concentrate in alcuni settori merceologici: più di un terzo di esse opera infatti nelle costruzioni (34,2%), in ulteriore crescita rispetto al 2024 (+6,8%), quasi un quinto predilige il commercio (18,5%), anch'esso in crescita (+1,5%). Molto quotate risultano inoltre l'industria manifatturiera (14,8% del totale, +2,1%) e i servizi alle imprese (14,2% del totale, +6,5%). Gli aumenti più sensibili di imprese attive si rilevano però nei servizi alle persone (+9,3%) e in agricoltura (+7,5%). Buono anche l'andamento dell'alloggio e ristorazione (+2,9%) che porta la quota di imprese straniere al 9,3% del totale.

Anche all'interno dell'industria manifatturiera gli stranieri prediligono maggiormente tre settori: il tessile abbigliamento arriva quasi alla metà del totale manifatturiero (44,7%), ma risulta in discreto calo (-3,1%). Cresce invece la fabbricazione di prodotti in metallo, che, grazie ad un aumento del 7,9%, raggiunge un quarto delle industrie manifatturiere, risultato ancor più positivo per la "riparazione e manutenzione" (+10,3%) la cui quota diviene il 10,8% del totale.

Preponderante è la scelta dell'impresa individuale come forma giuridica (71,1%) in crescita del 4,0%. Si registra inoltre un aumento deciso per le società di capitali (+10,2%), che in questo modo raggiungono quasi un quarto dell'imprenditoria straniera; rimangono invece molto al disotto della media modenese le società di persone, la cui quota rimane al 4,9%, in calo dello 0,2%. Segnano infine una discesa significativa le "altre forme societarie" che diminuiscono del 29,4% arrivando appena allo 0,6% del totale. In questo caso la diminuzione più consistente è dovuta alle cooperative.

Esaminando la serie storica del numero delle imprese attive gestite da italiani e da stranieri emerge che le prime sono costantemente in calo, perdendo il 10,2% di imprese dal 2015 ad oggi, mentre le imprese gestite da stranieri crescono del 36,5%.

I cinesi risultano avere il numero maggiore di carice all'interno delle imprese modenesi (1.659 pari al 13,7% del totale stranieri), seguiti dai marocchini, dagli albanesi, dai rumeni e dai tunisini.

Azioni sul documento

pubblicato il 30/07/2025 ultima modifica 30/07/2025
Questa pagina ti è stata utile?