Dataview: la demografia della provincia
Il Centro Studi Guglielmo Tagliacarne ha pubblicato la scheda demografica di Dataview, il barometro dell’economia territoriale. Anche quest’anno Modena mostra un posizionamento migliore della media nazionale in cinque indicatori su sei.
Ad esempio, risulta quattordicesima sia per il tasso di fecondità (cioè il numero medio di figli per donna) pari a 1,24, sia per la variazione della popolazione residente dal primo gennaio del 2022 al 2026 (+12,0%). Su questo andamento positivo, che comunque non permette di mantenere stabile la popolazione, si basano le previsioni dell'andamento della popolazione dal 2026 al 2050, che indicano una crescita del 3,2%. Tale risultato pone Modena al settimo posto della classifica nazionale.
L'indice di vecchiaia misura il rapporto percentuale fra la popolazione con 65 anni e più e la popolazione da 0 a 14 anni. Nonostante in provincia di Modena sia piuttosto elevato (200,5%), cioè gli anziani residenti risultano il doppio dei giovani, la provincia si posiziona al 22-esimo posto della classifica nazionale, segno che nel resto d'Italia la popolazione anziana prevale in misura ancor più marcata. La previsione al 2050 di tale indice arriva al 274,5% per la provincia di Modena, cioè si avranno più di due anziani e mezzo per ciascun giovane. Tale risultato sarà uno dei migliori in Italia, con Modena che si posiziona all'undicesimo posto.
Infine, l'unico dato con andamento peggiore del resto di Italia è il tasso di migratorietà, cioè la propensione dei giovani a trasferirsi all'estero. Nel periodo 2017-2025 è stato pari al 2,38 per mille abitanti, al 77-esimo posto della classifica nazionale, significa che il territorio non è capace di trattenere molte risorse giovani all'interno dell'Italia.
Allegati
Dataview - Giugno 2026 - La demografia della provincia di Modena
Nota di lettura - Giugno 2026 - La demografia della provincia di Modena
