Dataview: gli indicatori congiunturali della provincia di Modena - luglio 2026

Il Centro Studi Tagliacarne ha diffuso l'infografica che riporta una panoramica dell'attuale situazione economica provinciale confrontata con le medie nazionali

Gli indicatori congiunturali elaborati dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne forniscono un quadro di sintesi dell'attuale situazione economica della provincia di Modena riguardo a imprese, occupazione, credito, export e mercato immobiliare.

I risultati dell'elaborazione di luglio appaiono variegati: su dieci indicatori presentati, tre mostrano un andamento migliore della provincia a confronto della media nazionale e quattro sono in avanzamento rispetto alla rilevazione precedente.

A causa dei numerosi eventi internazionali sono in calo le esportazioni modenesi nel primo trimestre del 2026 (-2,9%), mentre quelle italiane risultano in crescita (+1,3%) grazie all'andamento positivo delle regioni del Centro Sud. Le esportazioni incidono parecchio sull'economia modenese, pertanto un andamento non positivo di questo indicatore può avere ripercussioni sulle altre variabili economiche.

La demografia imprenditoriale, ad esempio, mostra un calo dell'1,1% da giugno 2025 a giugno 2026, contro una diminuzione più contenuta del totale Italia (-0,9%). Tuttavia, tale andamento non è dovuto solamente a ragioni economiche, ma anche all'attività amministrativa del Registro Imprese che periodicamente cancella d'ufficio numerose attività non più operanti da tempo. Si registra inoltre una diminuzione sensibile nelle start-up innovative (-6,9%), mentre il dato nazionale si ferma al -4,1%. L'unico indicatore positivo riguarda gli enti iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), che a Modena crescono del 6,6%, tuttavia a livello nazionale il dato è ancor più positivo (+9,0%).

Riguardo il mondo del lavoro, salgono leggermente gli occupati nel primo trimestre del 2026 (+0,6%), dato migliore della media nazionale; è positiva anche la cassa integrazione guadagni, che, nello stesso periodo, scende del 60,0%. Tuttavia, le previsioni non sono così rosee, infatti l'indagine Excelsior presume un calo del -7,4% nelle assunzioni fra luglio – settembre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. In questo caso la media nazionale risulta meno negativa.

Sono inoltre incoraggianti i trend delle variabili finanziarie, ma con un andamento peggiore rispetto al totale Italia: salgono dell'1,1% le consistenze dei depositi bancari e postali nel primo trimestre 2026 e dello 0,6% i prestiti alle attività economiche fra aprile 2026 e lo stesso periodo dell'anno precedente. In entrambi i casi gli incrementi nazionali risultano migliori.

Infine, come ultimo indicatore, un dato positivo: le transazioni di abitazioni salgono del 4,5% nel primo trimestre del 2026, risultato molto simile alla media nazionale (+4,4%).

Allegati

Dataview - Indicatori congiunturali - luglio 2026

Nota di lettura - Indicatori congiunturali - luglio 2026

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pubblicato il 30/07/2026 ultima modifica 31/07/2026
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