Dataview: gli indicatori congiunturali della provincia di Modena
Gli indicatori congiunturali elaborati dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne forniscono un quadro di sintesi dell'attuale situazione economica modenese riguardo a imprese, occupazione, credito, export e mercato immobiliare. Su dieci indicatori presentati, la metà mostra un andamento migliore rispetto alla media nazionale.
Ad esempio, molto positivo ed in miglioramento è l'incremento di transazioni immobiliari nei primi nove mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024: +10,8%, maggiore del totale Italia (+9,2%). Risultano ampiamente positivi anche i dati sul credito, come la variazione dei prestiti (+4,3%), mentre il totale Italia risulta negativo (-0,4%), anche dal lato dei depositi è presente un aumento doppio rispetto all'Italia (+2,4% rispetto a +1,2%).
I dati relativi all'occupazione non sono molto positivi: solamente la previsione delle entrate nei primi tre mesi del 2026 (-2,9%) è in linea con la media italiana, mentre è maggiore dell'Italia la crescita delle ore di cassa integrazione nei primi nove mesi del 2025 (+18,9%). Infine, nello stesso periodo, il numero di occupati scende in misura maggiore rispetto al totale Italia (rispettivamente -1,2% e +0,9%).
Dal lato delle imprese, si vede una diminuzione delle imprese attive fra dicembre 2024 e 2025 (-0,3%) migliore del totale Italia ma in peggioramento. Calano sensibilmente invece le start-up innovative (-6,3%) contro una diminuzione solamente del 2,5% del totale Italia. D'altro canto, crescono le imprese iscritte al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) guadagnando il 4,7%, dato comunque inferiore al dato nazionale (+6,7%).
Infine, sono leggermente positive le esportazioni nei primi nove mesi del 2025 (+0,3%), ma tale valore rimane basso se confrontato con la media italiana (+3,6%).
