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Rimane positivo, anche se ridimensionato, il trend delle costruzioni

Nel terzo trimestre 2018 appare migliore la performance del fatturato rispetto alla produzione

Il terzo trimestre del 2018 presenta un andamento controverso per il settore edile della provincia di Modena, in base ai risultati dell'indagine congiunturale di Unioncamere Emilia-Romagna effettuata periodicamente su un campione di imprese della regione.

Il confronto congiunturale della produzione del terzo trimestre 2018 rivela un forte calo nelle imprese che dichiarano stabilità di produzione, le quali segnano quota 60%, mentre quelle che registrano una diminuzione di produzione salgono al 18%; di converso però le imprese che dichiarano un aumento della produzione rispetto al trimestre precedente salgono ben al 22%. A livello regionale la quota "stabile" cala leggermente fino al 74%, ed anche le imprese che dichiarano "aumento" e "diminuzione" rimangono pressoché invariate: relativamente con un 10% ed un 16%.

Il confronto tendenziale della produzione (cioè con lo stesso trimestre dell'anno precedente) è abbastanza simile, con il 20% di imprese che incrementano la produzione, il 65% è stabile e il 16% è in calo. Analogo è l'andamento regionale, con l'11% di imprese in incremento, il 72% stabile ed il 17% in calo.

L'analisi del fatturato mostra un andamento molto differente: innanzitutto il confronto congiunturale vede ben il 32% delle imprese edili modenesi che manifestano un incremento del fatturato rispetto al secondo trimestre 2018, il 42% risulta stabile e il 26% è in calo. A livello regionale sono inferiori sia le quote che dichiarano un incremento (22%) sia quelle che dichiarano un calo nel fatturato (20%), difatti si presenta uno scenario con maggior stabilità (58%).

Risulta abbastanza positivo anche il confronto tendenziale del fatturato, con un incremento pari al +4,1% rispetto al terzo trimestre 2017; il 43% delle imprese che dichiara entrate in aumento, il 44% stabilità e solamente il 13% un calo.

L'andamento regionale è simile, ma un po' meno performante: si ferma al +1,8% l'aumento del fatturato, 33% è la quota di imprese con entrate in aumento, il 49% stabile ed il 18% in calo.

Le previsioni per il quarto trimestre del 2018 risultano pessimistiche in quanto solamente il 18% delle imprese prevede aumenti di fatturato, mentre il 65% prospetta stabilità ed il 17% si aspetta un calo delle entrate. Anche a livello regionale gli imprenditori edili sono abbastanza pessimisti, anche se in misura inferiore: le imprese che prevedono una diminuzione del fatturato sono all'11%, quelle che si aspettano maggiori entrate un 15% e quelle che si attendono stabilità ben il 74%.
Un segnale positivo arriva dal Registro Imprese: il numero delle imprese edili mostra una lieve ripresa congiunturale con 10.481 attività al 30 settembre 2018 (+0,2%). L'andamento annuale invece è ancora in calo (-0,8%), più marcato nella costruzione di edifici (-1,4%), più lieve nei lavori di costruzione specializzati (-0,6%), mentre nell'ingegneria civile si conserva lo stesso numero di imprese dello stesso trimestre dell'anno precedente.