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Industria manifatturiera: flette la produzione ma aumentano gli ordinativi nel primo trimestre 2015

L'indagine congiunturale della Camera di Commercio, realizzata in collaborazione con Cna e Confindustria provinciali, ha evidenziato nel primo trimestre 2015 una flessione della produzione del -2,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, dopo un 2014 di sostanziale stabilità.

Segnali favorevoli ad una inversione di tendenza provengono tuttavia dagli ordini, che tornano ad aumentare sia nel mercato interno, +5,5%, ma soprattutto sui mercati internazionali, dove registrano un vero e proprio exploit: +22,9%. In positivo rimane il fatturato, che mostra un incremento tendenziale del +3,4. La quota percentuale di vendite realizzate all'estero sfiora il 37%.
L'occupazione appare in lieve crescita: da gennaio a marzo 2015 gli addetti delle imprese in campione sono incrementati dell'1%.
L'indagine, effettuata su un campione di imprese manifatturiere della provincia, prevede anche quesiti qualitativi sulle prospettive a breve termine. Le aspettative riguardanti la produzione confermano la tendenza al miglioramento: sale infatti dal 4,7% al 32% la quota di imprenditori che si attende un incremento produttivo. Il 58% prevede stabilità, e soltanto il 10% prospetta un calo.

L'andamento settoriale

L'industria alimentare ha riportato un incremento di produzione dell'1,5% nel primo trimestre 2015 rispetto allo stesso trimestre 2014. Il fatturato però è diminuito del -3,2%, mentre gli ordini sono cresciuti sul mercato estero (+9%) e calati in quello interno (-2,6%).

La maglieria ha avuto un inizio d'anno in negativo, con decrementi di produzione (-15%), fatturato (-3,5%) e ordinativi dall'Italia (-17%). Solo il mercato estero continua a trainare il settore con un +22,5% di ordini.

Anche il settore delle confezioni di abbigliamento ha sofferto di una congiuntura negativa nel primo trimestre, riportando flessioni tendenziali del -2% nella produzione, -3,4% nel fatturato, -9,7% negli ordini interni e -0,2% in quelli esteri.

Frena anche la produzione del settore ceramico (-14,4%) anche se gli altri indicatori sono in positivo: +9,6 il fatturato, +0,4% gli ordini dal mercato domestico e +17% quelli dall'estero.

Il settore prodotti in metallo registra una variazione di produzione del +2,8% sempre nei primi tre mesi 2015 rispetto agli stessi mesi dell'anno precedente; il fatturato aumenta dell'1,7%, e anche gli ordini evidenziano un trend positivo: +3,1% dall'interno e +3,0% dai mercati internazionali.

Volge in positivo, dopo un 2014 di incertezza, la situazione del settore macchine e apparecchi meccanici, dove la produzione è aumentata del 4% e il fatturato del 9,5%. Gli ordini sia interni che esteri sono in forte espansione.
Buono anche il trend del settore macchine e apparecchiature elettriche e elettroniche, che evidenzia crescita su tutti i fronti: +6,2% la produzione, +11,5% il fatturato, +11,0% gli ordini interni e +29,7% quelli esteri.

Il comparto che produce mezzi di trasporto e il relativo indotto ha mostrato una situazione di stabilità della produzione (+0,2%), del fatturato e degli ordini.

Il biomedicale, infine, archivia un primo trimestre incerto, con una produzione in lieve calo (-0,9%) e un fatturato in aumento (+8,6%). Sostenuta appare la domanda nella sua componente interna (+12,2% gli ordini); più debole ma comunque in crescita la componente estera (+1,9%).

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