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Battuta d'arresto per le imprese artigiane nel terzo trimestre 2018

Tornano negativi quasi tutti gli indicatori congiunturali dell'artigianato in provincia di Modena

E' stata di breve durata la ripresa delle imprese artigiane emiliano-romagnole registrata nel secondo trimestre del 2018, infatti l'indagine congiunturale di Unioncamere Emilia-Romagna mostra un'inversione di trend già nel terzo trimestre, che fa virare in negativo la produzione e il fatturato.

Anche in provincia di Modena si registra un rallentamento della produzione, probabilmente dovuto in parte alla pausa estiva, con il 53% delle imprese che dichiara stabilità rispetto al trimestre precedente, il 35% una diminuzione, mentre solamente il 12% produce di più. E' simile altresì il confronto tendenziale, con il volume totale della produzione che scende del -2,2% rispetto al 2017 a causa di un 30% di imprese che dichiara diminuzione, la metà rimane invariata, mentre solamente il 19% produce di più rispetto all'anno precedente. A livello regionale il trend rimane più stabile: la produzione diminuisce solamente dello 0,4%, infatti le imprese che producono in maggior misura salgono al 29%.

Di concerto con la produzione cala anche il fatturato in provincia di Modena, infatti il 44% delle imprese risulta in calo rispetto al trimestre precedente, mentre solamente il 14% registra un incremento; le quote regionali risultano simili. Il confronto tendenziale appare meno negativo, infatti è solamente il 32% delle imprese modenesi che dichiara una diminuzione di fatturato, il 24% ha un incremento, mentre il 44% rimane stabile. In totale il valore delle vendite cala del -2,2%. L'andamento regionale risulta più stabile, con una diminuzione tendenziale del fatturato che si ferma a -0,3% e le imprese divise quasi in parti uguali per stabilità, incremento o perdita, con una lieve preponderanza per la stabilità.

Anche gli ordinativi totali sono in calo (-2,9% a Modena e -0,6% in Emilia-Romagna), mentre rimane positiva la variazione tendenziale degli ordini dall'estero (+1,4% sia per Modena che per l'Emilia-Romagna). Nonostante ciò si registra un calo repentino nel fatturato estero, che a Modena scende del 6,8%, derivante da un 41% di imprese che dichiara stabilità, il 29% riferisce un aumento mentre il 30% diminuisce gli incassi dall'estero, a livello regionale la diminuzione tendenziale è molto più contenuta e si ferma al -0,9%.

Com'è normale nel periodo estivo, la quota di capacità produttiva utilizzata dalle imprese artigiane è calata nel terzo trimestre, arrivando al 70,1% a Modena e al 72,8% in Emilia Romagna. Quasi costante il portafoglio ordini delle imprese modenesi che assicura 5,9 settimane di produzione, mentre la media regionale è più alta (7,2 settimane).

Le previsioni per il quarto trimestre sono piuttosto prudenti, con il 50% degli artigiani modenesi che prevede stabilità di produzione e di fatturato, mentre l'andamento degli ordini è un più variabile, infatti le imprese che dichiarano stabilità scendono al 43%. Le imprese regionali sono leggermente più ottimiste, con un 54% che ritiene stabile la produzione ed il 24% ne prevede un aumento.