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Progetto T.O.P.

"Tutor per l'orientamento e la prevenzione", in collaborazione con la Comunità di San Patrignano

La Camera di Commercio di Modena con delibera di Giunta n. 93 del 4/6/19, ha aderito ai programmi di Fondo Perequativo 2017-2018.

Nell'ambito del programma "Orientamento e Domanda-Offerta di lavoro", Unioncamere regionale ha inserito il progetto "T.O.P Tutor per l'Orientamento e la Prevenzione" in collaborazione con la Comunità di San Patrignano.

Destinatari

Per l'a.s. 2019-2020 partecipa al progetto il Liceo Fanti di Carpi con le classi III R e III T dell'indirizzo Scienze Umane per un totale di 45 studenti coinvolti.

Obiettivi del progetto

In linea con gli obiettivi primari dei percorsi fissati dal MIUR, il progetto mira a dotare gli studenti degli strumenti necessari alla costruzione e allo sviluppo del proprio progetto personale arricchendo le conoscenze acquisite grazie all'attività didattica, con competenze pratiche e trasversali, aiutandoli a chiarire le proprie attitudini.

Gli interventi intendono coinvolgere attivamente i ragazzi nella creazione di un percorso formativo completo che promuova diversi tipi di apprendimento: di carattere cognitivo, operativo, progettuale, relazionale ed emozionale, dotandoli di diverse competenze da utilizzare in maniera organica e complementare. La partecipazione degli studenti sarà garantita sia nella progettazione che nella realizzazione delle attività di prevenzione, affinché si sentano protagonisti sia del percorso formativo che delle azioni da realizzare per sensibilizzare i coetanei.

Il progetto si prefigge inoltre di stimolare il senso di responsabilità e di impegno sociale dei ragazzi attraverso la promozione di stili di vita sani e lontani da comportamenti a rischio.

Moduli formativi

Dopo un primo modulo formativo da realizzare in classe a cura dei tutor della Comunità, la seconda parte del progetto prevede 3 giorni di permanenza degli studenti presso la Comunità di San Patrignano.

Il primo giorno sarà dedicato alla vista della Comunità ed all'ascolto delle testimonianze dirette dei ragazzi ospiti.

Il giorno successivo sarà dedicato a definire e strutturare un incontro da realizzare nell'istituto di provenienza che sarà gestito dagli studenti stessi, appositamente formati, sui temi del disagio giovanile e delle dipendenze, includendo la testimonianza di un ragazzo di comunità San Patrignano. In questo modulo, nell'ottica di formare dei ragazzi disponibili all'aiuto e all'ascolto, verrà approfondito il tema di come intervenire in situazioni problematiche, sottolineando la necessità di coinvolgere un adulto nel caso in cui i ragazzi siano testimoni di racconti impegnativi dal punto di vista emotivo con conseguenze particolarmente complesse. Verranno suggeriti gli adulti da coinvolgere, che siano nella scuola e nella famiglia ed i servizi comunali di supporto a persone in situazione di disagio (Centro per le famiglie, SERT, assistenti sociali, centro antiviolenza, ecc.).

Il terzo giorno, al fine di mantenere una sperimentazione pratica delle nozioni teoriche acquisite, ci sarà un modulo formativo incentrato sulla simulazione delle attività funzionali alla progettazione, organizzazione e promozione dell'incontro di prevenzione a scuola.

Nel workshop saranno delineati i vari passaggi della costruzione di un progetto partendo dall'analisi di contesto ed identificando i bisogni e le problematiche relative alla propria realtà. Una volta individuati questi elementi si passerà alla gestione ed organizzazione dell' incontro-dibattito, approfondendo in particolare i vari aspetti pratici e la suddivisione dei compiti. In ultimo, verranno indicate varie possibili attività collaterali al progetto, che potranno essere implementate dagli studenti una volta concluso il percorso per mantenere attivo il gruppo di tutor formatosi. Come attività extra progetto verrà indicata sia la partecipazione ai WeFree Days, che l'organizzazione di uno spettacolo di prevenzione.

A conclusione del modulo sulla progettazione verrà realizzata una formazione specifica su come strutturare una presentazione organica ed efficace di un progetto. Verranno indicati vari elementi che possono essere utilizzati per rendere efficace una presentazione (Power Point, video, schemi), indicando lo strumento migliore a seconda dell'uso e del destinatario finale.

Normativa

Delibera di Giunta n. 93 del 4/6/2019

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pubblicato il 2019/12/05 13:02:01 GMT+2 ultima modifica 2019-12-05T13:02:16+02:00