Modena: ottimo andamento per l'afflusso di turisti nel 2025

Crescono sensibilmente le presenze nelle strutture extralberghiere, il comune di Modena si conferma la meta più visitata, la Germania rimane il primo paese per flusso di turisti

L'andamento del turismo nell'anno 2025 è molto positivo: si raggiungono infatti 935.806 presenze, in crescita dell'8,6% rispetto al 2024, che corrispondono a oltre 108 mila turisti in più. Questi i primi risultati dell'elaborazione dei dati della Regione Emilia-Romagna a cura del Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena.

La maggior parte dei visitatori alloggia presso le strutture alberghiere (73,9% degli arrivi) con presenze in crescita del 2,8% rispetto all'anno precedente, tuttavia negli esercizi extralberghieri (affittacamere, bed & breakfast ed altri) è concentrato l'aumento più sensibile (+32,0%), di conseguenza sale anche la quota di arrivi in queste strutture sul totale raggiungendo il 26,1%.

I pernottamenti totali crescono in misura inferiore rispetto agli arrivi, fermandosi al +6,8%; tuttavia per la prima volta si sono superati i 2 milioni di notti di permanenza. Rimane comunque costante a 2,3 il numero medio di notti per soggiorno: negli alberghi i pernottamenti sono in calo dell'1,0%, con una media di 2,1 notti per soggiorno, mentre negli altri esercizi crescono del 25,6% raggiungendo una media di 3 notti per vacanza.

Si è ampliata la fascia temporale in cui si concentrano maggiormente gli arrivi: quest'anno parte da marzo e arriva fino ad ottobre, con picchi nei mesi di maggio e giugno, periodo che coincide anche con la maggiore concentrazione di iniziative culturali ed enogastronomiche. I mesi invernali registrano un numero inferiore di presenze anche se la stagione sciistica è stata buona grazie alle copiose nevicate.

Il comune di Modena concentra il maggior numero di turisti (43,1%, pari a quasi 400 mila presenze) con valori in crescita del 9,2% rispetto al 2024. Seguono a distanza Maranello (8,9% del totale) e Formigine (6,1%); tuttavia il trend di questi comuni è più moderato del resto della provincia, con un aumento dell'1,6% per Maranello e una diminuzione del -3,0% per Formigine.

Gli incrementi più consistenti di turisti si registrano nei comuni collinari modenesi, nei comuni dell'Appennino e a Castelnuovo Rangone (43,6%). Gli unici due comuni con diminuzioni significative di presenze sono Savignano e Mirandola.

Più del 65% dei turisti in visita alla provincia proviene dall'Italia, con in primis la Lombardia (17,2%) seguita dall'Emilia-Romagna (17,0%); il restante 34,9% si divide tra i paesi appartenenti alla UE e gli "altri paesi esteri". I turisti provenienti dalla UE, con 203 mila presenze raggiungono più di un quinto del totale e risultano in crescita del 9,1%. Tuttavia, la provenienza dei visitatori europei è molto concentrata in due paesi principali: la Germania (22,6% del totale UE) e la Francia (16,8%).

Gli altri paesi europei non appartenenti alla UE rappresentano solamente il 3,9% del totale e sono in crescita del 7,4%. Risulta decisamente migliore il trend dei paesi extraeuropei, che, grazie ad una crescita del 12,8%, raggiungono il 9,3% degli arrivi totali, con gli Stati Uniti che risultano il paese di spicco.

L'arrivo degli stranieri non è uniforme in tutta la provincia: Maranello e Fiorano ad esempio sono gli unici comuni in cui la quota di visitatori stranieri supera quella degli italiani (57,5% e 51,4% rispettivamente), attirati soprattutto dal mito della Ferrari; anche il comune capoluogo registra una buona proporzione di turisti stranieri (41,1%), mentre l'Appennino è visitato soprattutto da italiani che desiderano una vacanza rilassante, raggiungendo più del 90% di presenze sul totale; l'unica eccezione è costituita da Pavullo nel Frignano, che conta un quarto di presenze straniere, probabilmente grazie anche ad un turismo commerciale.

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pubblicato il 19/03/2026 ultima modifica 19/03/2026
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